Abbattimento dell’orso M13
Sul web si scatena la discussione e la delusione per l’uccisione del plantigrade. Volano insulti verso la Valposchiavo e la Svizzera ed è stato aperto addirittura un profilo facebook che propone di boicottare la Valposchiavo.
Con la morte dell’orso M13 sembra che abbia smesso di essere attivo anche il suo alter ego online. Da questa mattina non è stato postato più niente da parte del profilo Facebook Emme Tredici. Intorno alle 10 di questa mattina, a dare la notizia per primo sul profilo facebook di Emme Tredici, è stato Orlando Lardi con un rammaricato: “Purtroppo è stato abbattuto“. Di colpo sono partiti una serie di commenti sulla sorte dell’orso. Molti sono i R.I.P. dedicati all’orso e i pensieri sconsolati e di lutto.
Arrivano anche insulti sulla decisione delle autorità e dei responsabili dell’abbattimento e inoltre giungono commenti indignati sull’inciviltà della Valposchiavo e della Svizzera. Marco Piatti scrive: “Che tristezza!!!! Non metterò mai più piede in Val Poschiavo… INCIVILI!!!!!” Pronte sono arrivate le risposte dei valposchiavini che si sentono presi in causa: “Non conoscevate nemmeno la vera problematica orso in Valposchiavo… Quindi prima di offendere gli svizzeri guardatevi voi!” scrive Cristina Giuliani.
Poco dopo la notizia bomba è stato aperto un altro profilo facebook, probabilmente dettato dalla rabbia. Si chiama Hanno ucciso l’Orso M13 – Boicottaggio Valposchiavo e gli intenti non sono amichevoli: “Aver abbattuto M13 è stato semplicemente un atto barbarico non degno di un paese civile!! Con molta tristezza e rabbia chiediamo alle persone amanti della natura e degli animali di boicottare la Valposchiavo!!”
Dai primi movimenti e commenti sul web, la Valposchiavo sembra rischiare di essere stritolata nella morsa dell’opinione pubblica nazionale e internazionale e perderci in immagine.











