Fabio Zanetti è il nuovo presidente

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Assemblea Generale PLD e raccomandazioni di voto
Venerdì scorso 15 febbraio ha avuto luogo all’Albergo Altavilla l’Assemblea Generale del PLD I Liberali Valposchiavo. Tra i diversi punti statutari all’ordine del giorno sono stati apportati alcuni cambiamenti nel Comitato, che si comporrà da subito nel seguente modo.

 

 

 

  • Fabio Zanetti, Presidente (nuovo)
  • Bernardo Paganini, vicepresidente
  • Reto Capelli, cassiere
  • Cristina Plozza, attuaria
  • Achille Zala, addetto stampa
  • Karl Heiz, Luogotenente e Granconsigliere
  • Danilo Raineri (finora Presidente)
  • Mauro Vassella
  • Carla Semadeni Visinoni (nuova)

Dopo aver evaso l’ordine del giorno si è passati alla serata pubblica improntata sulle prossime votazioni comunali, cantonali e federali (tra parentesi mettiamo la raccomandazione di voto da parte del Comitato PLD Valposchiavo).


Karl Heiz ha illustrato i seguenti temi che saranno messi alle urne il prossimo 3 marzo:

  • Poschiavo: Centro di riciclaggio per rifiuti edili minerali ad Abrüsù (SI)
    Il Luogotenente ha presentato brevemente l’assoluta necessità dell’opera, i suoi vantaggi per la messa in ordine dei diversi siti attuali di deposito materiale parzialmente illegali, e il fatto che la Giunta comunale l’abbia approvata all’unanimità.
  • GR: Iniziativa per il proporzionale (NO)
    Come già ampiamente illustrato anche nei media, il PLD è completamente contrario a questo sistema che tra l’altro di fatto toglierebbe la certezza ad una Valle come la Valposchiavo di essere rappresentata nel Parlamento.
  • GR: Giochi Olimpici invernali 2022 nei Grigioni (SI)
    Come già presentato nella serata appositamente organizzata con il PDC, si raccomanda caldamente di sostenere questo progetto, che oltre a rappresentare un ideale sportivo per tutta la gioventù, aiuterebbe a sostenere il turismo e l’economia locale per i prossimi 10 e più anni.
  • CH: Iniziativa “contro le retribuzioni abusive” (NO)
    Pur vedendo la problematica, che però è insita solamente ad una decina di ditte in Svizzera, l’iniziativa porterebbe ad un eccesso di regolamentazioni e a degli indubbi svantaggi concorrenziali per quelle centinaia di ditte in Svizzera, che non sono confrontate con la problematica delle retribuzioni abusive. Dicendo NO all’iniziativa si accetta indirettamente il controprogetto del Consiglio Federale, che raggiunge gli stessi scopi in modo più moderato.

Il Granconsigliere liberale Maurizio Michael della Bregaglia ha invece presentato gli altri temi in votazione, soffermandosi soprattutto sulla legge sulla pianificazione:

  • CH: Modifica della legge sulla pianificazione del territorio (NO)
    In passato alcuni Cantoni soprattutto romandi hanno definito zone edificabili sovradimensionate. Questo crea il pericolo di edificazioni sparse e lontane dai centri. La modifica di legge è stata portata dal Parlamento quale controprogetto indiretto all’iniziativa per il paesaggio, che avrebbe chiesto di non aumentare le zone edificabili per i prossimi 20 anni. Questa iniziativa non andava bene specialmente ai Cantoni dell’altopiano con poche riserve di terreno edificabile. Malgrado riteniamo l’idea di fondo buona, ci ritroveremo nuovamente una legge federale come quella sulle residenze secondarie che non può essere adatta in tutta la Svizzera. Toglie inoltre libertà ai cittadini e intacca addirittura il diritto alle proprietà. La legge è stata pensata specialmente per i Cantoni come il Vallese, che hanno creato riserve di terreno edificabile per i prossimi 40-50 anni. Nei Grigioni e nel nostro Comune il problema non esiste, le riserve sono calcolate per 15-20 anni. Noi abbiamo bisogno di leggi per aumentare l’indice di sfruttamento delle parcelle, rivalutare le distanze dal confine, procedure semplici per ristrutturazioni di edifici storici, maggior libertà nella demolizione di edifici con poco valore storico, incentivi per la costruzione di parcheggi sotterranei vicino e nei nuclei, e non una legge che causa specialmente spese per la collettività e l’aumento dei prezzi di terreni e abitazioni.
  • CH: Decreto sulla politica familiare (NO)
    Pur vedendo alcuni vantaggi di questo decreto che dovrebbe aiutare a conciliare lavoro e famiglia, il PLD è contrario che questo compito spetti allo Stato e venga quindi sancito nella Costituzione. Esso rappresenta inoltre un’ulteriore ingiunzione Federale nell’autonomia dei Cantoni.
  • GR: Abolizione del referendum delle Autorità (SI)
    Il PLD è favorevole a togliere dalla Costituzione Cantonale qualsiasi articolo obsoleto che non abbia ragione di essere e non è mai stato e non sarà mai applicato.


Per il PLD I Liberali
Il Comitato