A colloquio con lo scrittore romano Giovanni Ricciardi
Chiamatemi pure sbirro. Sono vecchio del mestiere, per queste cose non mi offendo più. Chiamatemi come volete, insomma. Non mi manca il senso dell’humour per sapere come a volte mi guarda la gente.
Con rispetto alcuni, sempre meno. Con timore altri, e sono pochissimi. Con degnazione i più, specie in questo quartiere dove mi trovo a lavorare da quindici anni. Uno dei più sicuri di Roma, nonostante le apparenze. Nonostante le facce che si vedono in giro. Anzi, proprio per via di alcune di quelle facce.
Giovanni RICCIARDI, I gatti lo sapranno
Dopo il corso introduttivo in due serate sulla storia del genere poliziesco, la Pgi Coira chiude questo capitolo dedicato alla letteratura gialla portando nella capitale grigione lo scrittore Giovanni Ricciardi. Il giallista romano interverrà parlando della sua avventura quale narratore di racconti criminali, della sua passione per la letteratura e di come nasca e venga poi sviluppata la complessa e articolata architettura di un romanzo giallo.
Professore di greco e latino presso un liceo romano, Ricciardi è autore di quattro romanzi polizieschi: I gatti lo sapranno (2008), Ci saranno altre voci (2009), Il silenzio degli occhi (2011) e Portami a ballare (2012). Il commissario romano Ottavio Ponzetti è il protagonista indiscusso delle sue opere; sempre accompagnato dal fedele assistente Iannotta, elemento più schiettamente romanesco, risolve i suoi casi in una Roma contemporanea, viva, e così i libri smettono la veste classica del poliziesco e, a tratti, indossano quella di racconto degli spaccati di vita quotidiana della Roma di oggi. Sfogliando le pagine dei romanzi di Ricciardi è possibile incontrare personaggi reali, rivivere eventi storici e ritrovare quei luoghi resi già noti dal celeberrimo Pasticciaccio di Carlo Emilio Gadda.
Ponzetti infatti non è solo un commissario di polizia, è anche un amico, un marito, un padre… E tra un interrogatorio e un appostamento deve trovare il modo e il tempo per affrontare il suo caso più intricato, ma anche il più bello: la vita.
L’incontro avrà luogo nell’aula magna della Scuola cantonale grigione, Kanti Halde, martedì 2 aprile 2013 alle ore 20.00. Per seguire la conferenza non è necessario aver partecipato al corso introduttivo.
Giovanni Ricciardi incontrerà inoltre le classi della SCG, che hanno letto e approfondito durante le ore di italiano il romanzo di esordio I gatti lo sapranno, mercoledì 3
aprile 2013 alle ore 10.30 e alle ore 14.00, sempre nell’aula magna della Kanti Halde.
- Per ulteriori informazioni: www.pgi.ch/coira
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