Messe le radici; ora si può partire

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Un gesto simbolico tipico della Valposchiavo
Venerdì 22 marzo, la Banca Cantonale Grigione (BCG) ha consegnato una pianta ai ragazzi e alle ragazze delle terze superiori della nostra Valle.

Si è svolta nel giardino di Marco e Katja Lardi a Campiglioni (Li Curt) l’annuale consegna, da parte della Banca Cantonale Grigione, di una pianta ai ragazzi e alle ragazze che stanno per concludere la scuola dell’obbligo e che possiedono un conto presso la stessa BCG.

Parte degli alunni e delle alunne durante la cerimonia di consegna.
Marcello Compagnoni dell’omonima giardineria ha spiegato la messa a dimora delle piante e come prendersene cura.

 

Un gesto simbolico, quello promosso dalla Banca Cantonale Grigione, tipico della Valposchiavo. La pianta, o meglio il piantare, vuole simboleggiare il processo che questi giovani convalligiani stanno per intraprendere: mettere delle radici forti per poi crescere, andare e svilupparsi.

D.s.: Marco Lardi, Marcello Compagnoni, Cinzia Zala e Fabio Pola.

 

A donare la pianta da frutto desiderata oppure un ginseng bonsai – i giovani hanno potuto scegliere – per la Banca Cantonale Grigione sono stati Fabio Pola e Cinzia Zala. Loro anche l’introduzione alla cerimonia, la quale ha poggiato su una lettera scritta poco tempo fa dal celebre calciatore Roberto Baggio e dedicata a tutti i giovani (leggi lo scritto del Divin Codino). Lettera che poi è stata consegnata agli scolari e alle scolare.

La piantina da frutto o il ginseng sono stati consegnati a 34 alunni e alunne.
Martina Plozza, giovane brusiese, con la sua piantina.