Assistente sociale scolastico: se ne riparlerà forse nel 2014

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Comune di Poschiavo: “Data priorità a nuova legge scolastica”
I tempi – economicamente parlando – non sono ancora maturi per la figura dell’assistente sociale scolastico. La sua introduzione slitta a data da stabilirsi. IL BERNINA ha sentito il consigliere comunale Isepponi e il responsabile dei servizi sociali Albertini.

“Siamo alle prese con l’attuazione della nuova legge scolastica, che comporta un aumento notevole dei costi. Inoltre non ci troviamo in una situazione finanziaria molto felice.” Renato Isepponi, consigliere comunale di Poschiavo a capo del dipartimento educazione, cultura, socialità e sanità, non ci gira attorno. Economicamente parlando, non è il momento opportuno per introdurre nelle scuole primarie e superiori comunali la figura dell’assistente sociale scolastico. Franco Albertini, responsabile dei servizi sociali, comprende: “Poschiavo deve cercare di contenere le spese per far quadrare un po’ meglio il bilancio. È perciò restio in questo momento a introdurre nuovi servizi che hanno un impatto finanziario. Questo soprattutto se si tratta di offerte che non hanno una base legale che obblighi alla prestazione.”

Poschiavo deve ancora attendere per avere un assistente sociale scolastico.

 

Eppure quest’autunno se n’era parlato e c’erano stati degli incontri anche con Brusio – che però sembra non si sia dimostrato interessato – per valutare l’introduzione di questa figura professionale (leggi il comunicato del Comune di Poschiavo). “L’idea non è stata accantonata”, ci dice Isepponi“Un assistente sociale scolastico sarebbe di grande sostegno per il corpo insegnanti e per gli scolari e le loro famiglie. Aiuterebbe a gestire in modo opportuno situazioni complicate tramite degli interventi a bassa soglia, cioè che non necessitano di specialisti come dottori o psichiatri. Ad esempio: mobbing e pestaggi fra gli allievi o la diffusione di video poco edificanti, che ritraggono azioni sessuali, episodi di bullismo o altro. Contribuirebbe inoltre a prevenire comportamenti di dipendenza da sostanze varie.” 

Anche secondo Albertini i tempi – questa volta socialmente parlando – sono maturi: “La figura dell’assistente sociale scolastico è molto importante e necessaria; il bisogno c’è!” Dunque: “Iniziamo a vedere quali conseguenze finanziarie avrà la nuova legge scolastica”, conclude Isepponi“Al più presto, forse già nel 2014, se ne riparlerà.”