Parroco a Poschiavo: don Witold arriva il 1. giugno

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La lunga ricerca finalmente al termine
Sarebbe dovuta essere la serata di presentazione del nuovo parroco, ma domenica 14 aprile all’assemblea ordinaria del Comune parrocchiale cattolico di S. Vittore Mauro don Witold non c’era. L’accordo tra i vescovi di lasciargli iniziare la nuova attività il 2 aprile non ha infatti avuto buon esito. Il parroco polacco arriverà tuttavia a Poschiavo fra poche settimane.

 

La ricerca del nuovo parroco, iniziata già il 9 settembre 2011 per garantire una continuazione dopo il pensionamento di don Cleto Lanfranchi alla fine del luglio 2012, si può dunque dire conclusa. Dal 1. di giugno don Witold, polacco classe 1970 attualmente attivo in Puglia, sarà a Poschiavo. Avrebbe dovuto essere presente domenica 14 aprile all’assemblea ordinaria del Comune parrocchiale cattolico di S. Vittore Mauro, ma il lungo viaggio dall’Italia meridionale alla Valposchiavo lo ha frenato.

D.s.: Marcella Raselli, Zeno Marchesi, Nicola Passini e Lucia Cortesi.

 

Proprio il tortuoso processo di ricerca è stato al centro della relazione di Nicola Passini, alla sua ultima volta da presidente della Deputazione dopo essere rimasto in carica per 14 anni. Quale suo successore è stato eletto Luca Crameri-Micheletti“È il momento opportuno per lasciare”, ha commentato il dimissionario Passini“Ora abbiamo un parroco e bisogna ricostruire, ripartire.”

Il Comune parrocchiale cattolico di S. Vittore Mauro arriva infatti da un periodo difficile, come affermato sia dal presidente uscente che dal catechista Alberto Gianoli. Difficoltà riscontrate in particolar modo per la nomina del nuovo parroco. “Purtroppo da parte della Curia non abbiamo trovato l’apertura al dialogo, la disponibilità, la trasparenza e la fiducia che sarebbero state necessarie per arrivare prima e meglio ad una soluzione condivisa”, così Passini, che ha aggiunto: “Per me questo non è il modo di procedere che dovrebbe esserci all’interno della Chiesa!”

Nicola Passini ha chiuso il suo intervento auspicando che con l’arrivo di don Witold si ristabiliscano un certo ordine e la concordia necessari e che si possa ritornare a vivere una Chiesa vicina al popolo. Intervento salutato da un lungo applauso da parte dei molti parrocchiani e numerose parrocchiane presenti in sala.

Per approfondire:


La foto in alto a sinistra di Don Witold ci è stata gentilmente concessa da Il Grigione Italiano.