Dalle antiche contese al buon vicinato
Giovedì 18 aprile 2013 lo storico Gianluigi Garbellini presenta a Brusio il frutto delle sue ricerche sui rapporti tra Tirano e la Valposchiavo.
Al buon vicinato fra Valtellina e Valposchiavo si è giunti dopo secoli di rapporti travagliati. Di queste tensioni, oggi finalmente superate, racconta un nuovo volume edito dalla Società Storica Valtellinese. L’intento non è di riaprire questioni scottanti risolte, benché di guardare al presente con coscienza del passato.
Il professor Gianluigi Garbellini nel suo saggio analizza numerosi e curiosissimi episodi di vita quotidiana svoltisi a ridosso di Piattamala nell’epoca in cui il confine aveva un significato diverso di quello che gli riconosciamo oggi.
Negli archivi retici e valtellinesi lo storico tiranese ha infatti trovato documenti che mettono in luce i passi intrapresi fino al raggiungimento delle distese relazioni odierne: rapporti diplomatici, ma soprattutto vicende umane.
Le pagine scritte da Gianluigi Garbellini raccontano così di quando i cavajonesi non riconoscevano né l’appartenenza alla Svizzera (alla quale aderirono nel 1866) né all’Italia, di quando per il matrimonio di un uomo della stessa contrada e una valtellinese dovettero intervenire il vicario del vescovo di Coira e il Comune di Brusio, e di tanti altri aneddoti ancora. Sono infatti circa 800 gli anni di storia percorsi dal saggio e molti gli episodi di vita quotidiana in esso narrati.
Vicende di confine* sarà presentato giovedì 18 aprile alle ore 20 presso la Casa Besta di Brusio – luogo simbolico per i rapporti fra la vallata grigionese e la Valtellina – dall’autore e dal professor Massimo Lardi.
*Gianluigi Garbellini, Vicende di confine. Dalle antiche contese al buon vicinato. I travagliati rapporti tra Tirano e la Valle di Poschiavo, Società Storica Valtellinese,
Sondrio 2012, pp.185, € 20.
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