Ultima tappa del Concorso nazionale per i giovani
Ci sarà un ragazzo d’origine valposchiavina alla finale di Linguissimo, il 4 e 5 maggio 2013 a Interlaken. Dopo la scrittura di due particolari testi preliminari, Davide Plozza è stato scelto fra i 30 giovani svizzeri che per due giorni avranno la fortuna di lavorare con la guida di rinomati scrittori e la possibilità di vincere un viaggio.
Linguissimo è un concorso nazionale di lingue rivolto ai giovani di età compresa fra i 16 e i 20 anni. L’obiettivo è quello di risvegliare l’interesse dei giovani per i loro concittadini delle altre regioni linguistiche del Paese, favorire l’uso concreto delle lingue straniere e promuovere la comunicazione interculturale fra i giovani.
Il primo turno si è basato su una prova di scrittura su internet. Giovani di tutte le regioni linguistiche del Paese hanno inviato due brevi testi: il primo, nella loro lingua madre, sul tema “La scuola nel 2050”; il secondo – un autoritratto – in un’altra lingua nazionale. Per il secondo turno, quello di sabato e domenica 4 e 5 maggio, gli autori dei 30 migliori lavori partecipano a un week-end di “incontro delle lingue”. Durante questa finale hanno l’occasione unica di incontrare scrittrici e scrittori che li introducono alla scrittura di racconti. In seguito, i giovani svolgono un’attività appassionante: scrivere, in compagnia di un partner di un’altra regione linguistica, un tipo un po’ particolare di racconto breve. I tre migliori tandem vincono il Premio della finale: un viaggio insieme in una metropoli europea.
Hanno superato la selezione 9 giovani italofoni, 15 germanofoni, 4 francofoni e 2 romanci. Con buon gradimento apprendiamo che alla finale di questo prestigioso evento si è qualificato il giovane Davide Plozza di Soazza, classe 1996, figlio del brusiese Luca Plozza, da anni residente in Mesolcina. Fra gli altri ragazzi scelti figura un altro grigionitaliano di Grono, Robin Pellanda, anche lui classe 1996. Entrambi gli studenti menzionati frequentano la Scuola cantonale Grigione di Coira.











