Terza rappresentazione teatrale per L’Incontro
Venerdì 24 e sabato 25 maggio all’ex Cinema Rio di Poschiavo e una settimana più tardi a Zuoz, le persone che frequentano L’Incontro portano in scena lo spettacolo “L’albero della vita”. Un pezzo che narra delle origini delle cose. Un pezzo che permette un altro modo di incontrarsi.
Da inizio anno 11 utenti de L’Incontro, il centro della Valposchiavo che accompagna persone con difficoltà psichiche e mentali, si stanno preparando per portare in scena lo spettacolo “L’albero della vita”. “Recitare ci piace”, affermano Debora, Giannina e Edoardo. E se a Bruna dà piacere vedere il pubblico contento, Monica sottolinea che per lei si tratta della prima volta e che proprio per questo ha deciso di partecipare al laboratorio teatrale.

È la terza volta nel giro di sei anni che L’Incontro, in collaborazione con l’associazione 4-Tempi, dà la possibilità agli utenti che lo desiderano di confrontarsi con un simile percorso. “Siamo convinti che le ore di laboratorio teatrale e gli spettacoli facciano loro provare sensazioni speciali, che li fanno uscire dalle loro abitudini e dai loro stereotipi.” – così il direttore de L’Incontro Renato Isepponi e l’operatrice Caterina Vassella, responsabile dell’organizzazione di questa attività – “È sicuramente una possibilità di crescita. Anche agli operatori il laboratorio dà molto e permette loro di incontrare gli utenti diversamente, di scoprirne altre potenzialità.”
Le persone che frequentano L’Incontro possono così sperimentare situazioni diverse, esprimersi e relazionarsi con gli altri ad altri livelli, fuori dalla realtà giornaliera e dalle rispettive difficoltà. Ogni settimana si ritrovano per una prova sotto la regia di Valerio Maffioletti dell’associazione 4-Tempi. “Per me si tratta di un’esperienza preziosa”, commenta il regista: “Nelle persone che frequentano L’Incontro ritrovo una gioia e una forma di semplicità arricchente. Mi insegnano a comunicare attraverso la semplicità.” E in cambio: “Cerco di condividere con loro il linguaggio del teatro, che permette di accedere a cose che ci portiamo dentro e che non pensavamo di avere, di vivere il corpo, di riconoscere e togliere maschere che quotidianamente indossiamo, di riscoprire il valore della semplicità.”
E venerdì 24 maggio si debutta all’ex Cinema Rio di Poschiavo. “Trovarsi sul palco il giorno dello spettacolo è per loro una sfida ma pure una grande soddisfazione”, spiega Caterina Vassella. Dopo aver portato in scena “Storia di Madurer” nel 2010 e “Io vo, tu vai, si va” nel 2007, il gruppo de L’Incontro è dunque pronto ad esibirsi ne “L’albero della vita”. Un pezzo tratto dal libro “Memoria del Fuoco” di Eduardo Galeano e adattato da Valerio Maffioletti, che narra delle origini delle cose e della loro scoperta attraverso lo stupore. Un pezzo che permette un altro modo di incontrarsi.
Le date degli spettacoli:
- Venerdì 24 maggio, ore 17:30, ex Cinema Rio Poschiavo
- Sabato 25 maggio, ore 17:30, ex Cinema Rio Poschiavo
- Venerdì 31 maggio, ore 17:30, Lyceum Alpinum Zuoz













