Un soggiorno di 3-4 giorni fra le nostre montagne
Atteso per domenica o lunedì prossimo un gruppo di Penan, la popolazione nomade del Borneo. Saranno accompagnati in Valposchiavo dalla convalligiana Mila Compagnoni, da anni attiva come volontaria.
Le persone che arriveranno fra le nostre montagne fanno parte di una popolazione nomade, quella dei Penan del Sarawak (stato della Malesia Orientale), minacciata dallo sfruttamento delle foreste, fonte importante per la loro esistenza (leggi ad esempio qui). Vivono infatti di caccia e raccolto.
Come riporta wikipedia, la regione di Sarawak è caratterizzata da vaste aree di foresta pluviale. È stata però colpita da un disboscamento forsennato, dovuto soprattutto al commercio di legnami pregiati e all’espansione delle piantagioni di palma da olio e di altre monocolture. Il tasso di disboscamento della Malesia è stato infatti velocissimo.
Mila Compagnoni da anni si batte in difesa di questa popolazione della parte malese dell’isola del Borneo; prima attraverso la fondazione dell’attivista e etnologo svizzero Bruno Manser (per approfondire, purtroppo solo in tedesco, leggi questa pagina), mentre ora sta contribuendo alla creazione di una nuova organizzazione non profit con le stesse finalità. E fra pochi giorni, l’arrivo è previsto per domenica o lunedì, accompagnerà un gruppo di Penan a respirare un po’ di aria valposchiavina.











