UDC su CTL: NO a 650’000 CHF a fondo perso

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L’opinione dell’UDC sul CTL
Il Centro Tecnologico del Legno dagli inizi fino ad ora.

 

 

 

Una campagna di comunicazione poco trasparente

Il progetto Centro Tecnologico del Legno (CTL) si proponeva per la prima volta in ambito del programma di governo della Regione Valposchiavo (RV) per la legislatura 2007-2011. Negli anni a seguire furono compiuti vari studi di fattibilità e analisi di mercato molto costosi. In totale la RV ha investito fino al 31.12.2011 fr. 290’000.00 a favore del progetto, soldi che in gran parte provengono dai due Comuni. Per il 2012 sono preventivati altri fr. 100’000.00, di cui una grande parte è stata destinata alla costituzione della società CTL SA. A giugno del 2010 i compiti della RV a favore del progetto volgevano ufficialmente al termine perché la fase successiva non vedeva la RV coinvolta in prima persona, ma solo a livello formale o di coordinamento istituzionale. Tuttavia, la RV ha conferito l’incarico di procedere con il progetto alla ibW Höhere Fachschule Südostschweiz di Coira (ibW) in marzo del 2011, naturalmente a pagamento. ibW ha a sua volta incaricato Alessandro Della Vedova, Podestà del Comune di Poschiavo nonché membro del parlamento RV, di seguire personalmente il progetto che allora si trovava in una fase decisiva. L’obiettivo dichiarato dai promotori del progetto in sede RV, di assicurare una campagna di comunicazione qualificata in merito alla fondazione della società Centro Tecnologico del Legno SA e sul progetto nel suo complesso, non è stato rispettato per niente perché da allora alle Autorità, ai partiti e alle associazioni professionali è stato comunicato nulla di concreto.


Fondazione della società e modo di procedere

In seguito alla costituzione della società CTL SA in marzo 2012, viene eletto nella persona di Alessandro Della Vedova il presidente del consiglio d’amministrazione della società. L’elezione per questo incarico rappresenta un evidente conflitto d’interesse fra la carica di rappresentante del Comune di Poschiavo e quella di rappresentante della società CTL SA e di promotore del progetto. Sempre a riguardo della costituzione della società CTL SA, Alessandro Della Vedova aveva confermato in occasione di una riunione di parlamento RV, che la popolazione sarebbe stata chiamata a esprimersi in merito al progetto. La situazione si è invece presentata ben diversamente: in data 28 gennaio 2013 la Giunta comunale è stata convocata per un’informazione in merito al progetto. La stessa sera la prevista informazione è stata tramutata in decisione riguardante la delibera di un versamento a fondo perso di fr. 650’000.00 a favore del progetto CTL. Questo tipo di finanziamento non prevede la restituzione del capitale concesso. L’utilizzo gratuito di due aule nella scuola professionale per 5 anni è stato volutamente quantificato in fr. 30’000 per non dover obbligatoriamente sottoporre il progetto a votazione popolare. Il modo di procedere adottato dai promotori del progetto è un affronto alla popolazione, che avrebbe dovuto poter esprimersi riguardo a un progetto di tale portata. È pertanto difficilmente condivisibile come la Giunta comunale abbia potuto prendere una decisione, basandosi unicamente su un’informazione avvenuta durante la stessa serata e senza aver avuto il tempo necessario per esaminare la documentazione (nella coscienza che il 28 gennaio bisognava prendere una decisione).


Preoccupanti disparità e un mandato inopportuno

La quota di finanziamento pubblico è molto sproporzionata rispetto alla quota di finanziamento privato ed inoltre è esposta ad un alto rischio. Il Comune di Poschiavo è il maggior finanziatore valligiano, ma non dispone però di una rappresentanza nell’azionariato. La RV, come ente pubblico, possiede la maggioranza del capitale societario ma ha rinunciato però alla maggioranza dei voti nell’assemblea degli azionisti. Da una parte questa costellazione non permette al Comune di Poschiavo di avere alcun potere decisionale e dall’altra parte la RV sembra fungere unicamente da garante finanziario. Le condizioni nel mandato di prestazione accordate tra CTL SA ed il Comune di Poschiavo non sono favorevoli al Comune, dato che l’investimento non è ripartito in modo equo tra i partner finanziatori e a CTL non sono state richieste garanzie particolari. Anzi, sono stati proprio i promotori ad avanzare pretese inaccettabili. Il progetto deve essere rivalutato e ripresentato in una forma più proporzionata tra gli investitori, prestando maggiore attenzione agli interessi del Comune di Poschiavo. Raccomandiamo quindi di respingere tramite votazione popolare il versamento a fondo perso di fr. 650’000.00 approvato dalla Giunta comunale.