“Centro tecnologico del legno”; come votare nei giorni 8 e 9 giugno?
Il Comune di Poschiavo possiede attualmente due istituti di livello diverso per la formazione della sua gioventù. La scuola dell’infanzia e la scuola dell’obbligo sono istituti di primo livello, la scuola professionale è un istituto di secondo livello.
Se i cittadini votanti del Comune, accettano la domanda di credito di CHF 650’000, ripartita nell’arco di tempo di tre anni, esprimono la chiara volontà di istituire a Poschiavo un centro di formazione di terzo livello, quale scuola destinata all’aggiornamento professionale e culturale delle persone adulte. La nuova scuola superiore per le professioni del legno permette agli artigiani falegnami e agli operai di mestieri affini della Valle, del Grigionitaliano e della vicina Lombardia di apprendere e approfondire le loro conoscenze e le loro competenze professionali a Poschiavo. Per la popolazione del nostro Comune, questa nuova istituzione, sarà un enorme progresso e diventerà una forte attrazione per la zona.
Una regione periferica, come la nostra, ha la possibilità di sopravvivere e di svilupparsi in futuro, solo se saprà valorizzare i suoi punti di forza. Uno di questi, oltre all’acqua, ai boschi, all’agricoltura e al turismo, è il capitale umano, l’intelligenza, le conoscenze e le competenze della nostra gente. Queste qualità vanno sfruttate, sviluppate e approfondite in ogni campo. La società e l’economia moderna richiedono dalle persone, che hanno assolto una formazione scolastica e professionale di base, la disponibilità e quasi l’obbligo di seguire un aggiornamento continuo e di possedere la capacità e la volontà di affrontare anche un possibile cambiamento di professione o una riqualifica.
Non entro a discutere i dettagli del progetto, perché su questo tema molto è stato scritto sulla stampa e discusso in diverse assemblee. Il progetto del centro tecnologico è per noi una sfida e quindi pone anche un limitato rischio finanziario nella sua fase di realizzazione. Un simile rischio corrisponde a ca. 1% del budget annuo del Comune, che ammonta a ca. 24 milioni di CHF. Questo importo di ca. CHF 220’000 annui è il contributo medio che il Comune deve investire per 3 anni. La Comunità poschiavina, che guarda al futuro, non si lascerà impressionare da questa cifra ma dimostrerà il coraggio di assumere questo rischio e questa responsabilità.
La migliore e più sicura eredità che i genitori possono lasciare ai loro figli è un’ottima educazione e una completa formazione scolastica e professionale. L’individuo con una personalità ben formata è in grado di affrontare con successo i diversi problemi che la vita gli pone. L’Autorità legislativa suprema del Comune di Poschiavo, che è composta dai cittadini votanti, ha pure un dovere verso la Comunità e questo impegno consiste nel creare le premesse, affinché una parte delle giovani generazioni possa seguire in Valle una formazione completa anche di terzo livello. Quindi personalmente il giorno 9 giugno 2013 accetto la domanda di credito per il Centro tecnologico del legno e voto sì.
Pietro Lanfranchi – Ferrari











