La notizia arriva dal Canton Ticino
Il consigliere nazionale ticinese Lorenzo Quadri si è rivolto al Consiglio Federale per esonerare gli automobilisti elvetici dall’obbligo di incollare il “CH” alla propria vettura.
Quelli che lo hanno sempre incollato… c’è la legge, si rispetta…
Quelli che lo hanno messo piccolo piccolo per non togliere grazia all’automobile…
Quelli che se lo tengono nel vano porta-oggetti del cruscotto, per ogni evenienza…
Quelli che “l’ho appena comprato, ce l’ho ancora qui nel vano porta-oggetti, dopo lo incollo”…
Quelli che “se c’è lo stemma svizzero, GR non sta mica per Grosseto”…
Quelli che si beccano la multa, intesa come 70 euro…
Quelli che forse l’autoadesivo “CH” non dovranno più incollarlo. La notizia arriva dal Canton Ticino. Come riferisce la RSI, il consigliere nazionale ticinese Lorenzo Quadri ha chiesto che venga riconosciuto che la bandiera elvetica, incorporata nelle targhe, adempie ai requisiti di identificazione richiesti. L’intento del postulato è quello di permettere ai cittadini svizzeri di varcare il confine senza dover incollare il famoso autoadesivo.











