La Regione Valposchiavo organizza 2 giornate dedicate al nostro patrimonio paesaggistico – Per presentare quanto già è stato fatto e quanto ha intenzione di fare, la Regione Valposchiavo organizza a settembre due giornate dedicate alle opere di ripristino e di salvaguardia, e ai progetti in cantiere da essa coordinati e promossi.

Sul territorio della Valposchiavo sono parecchie le opere che attestano l’intervento dell’uomo a favore della salvaguardia del paesaggio e al mantenimento della biodiversità; tracce che meritano attenzione e che spesso non sono evidenti.
La Regione Valposchiavo negli scorsi anni ha contribuito all’attuazione di progetti a sostegno del settore primario, vòlti alla tutela del paesaggio; uno che più di tutti ha riscosso successo e approvazione da parte del ceto agricolo, e non solo, è quello dei muri a secco, realizzato con il sostanziale contributo del Fondo Svizzero per il Paesaggio. Muri in parziale stato di decadenza ripristinati con grande cura e a piena soddisfazione dei proprietari e dei comuni, con un intervento curato e conservativo.
Pensiamo poi alle attività legate all’Ordinanza federale sul promovimento regionale della qualità e dell’interconnessione delle superfici di compensazione ecologica nell’agricoltura, dove si favorisce la varietà naturale delle specie. Attraverso questo strumento vengono promosse, mediante aiuti finanziari, superfici di compensazione ecologica di qualità biologica superiore e l’interconnessione di superfici di compensazione ecologica sulla superficie agricola utile.
O pensiamo al progetto 100% Valposchiavo che, tra le altre cose, mira ad aumentare la competitività dei prodotti agro-alimentari della nostra regione attraverso una migliore distribuzione, e alla collaborazione intersettoriale, ad esempio con il turismo.
Molti sono ancora gli interventi possibili e anche questi spesso non sono così evidenti: pensiamo ai scelé/crot, alle torbiere, ai frutteti, alle musni, ai corsi d’acqua, ecc.
Nell’ambito della politica agricola 2014-2017, la Regione Valposchiavo coordina il Progetto per la Qualità del Paesaggio che andrà proprio nei prossimi mesi a toccare il tema del paesaggio nella sua interezza.
Tutti progetti di sviluppo regionale in cantiere, che necessitano del sostegno e del coinvolgimento fattivo della popolazione, affinché non siano e non appaiano solo interventi dettati dall’alto ma siano progettati, condivisi e approvati anche dalla comunità e dall’economia locale e che permettano, soprattutto alle aziende agricole, di avere anche in futuro un ruolo primario nell’economia valligiana.
Le giornate del 12 e 14 settembre
Giovedì 12 settembre sarà la giornata dedicata alle scuole: gli alunni della sesta classe del Comune di Poschiavo e delle superiori di tutta la valle saranno ospiti della Regione Valposchiavo. Potranno vedere le opere eseguite, ascoltare le spiegazioni di relatori esperti, eseguire alcuni lavori pratici relativi ai progetti presentati. Il pranzo in compagnia permetterà un momento di ritrovo per tutti e forse di discussione e di riflessione. Il progetto, presentato alla Direzione scolastica di Poschiavo, ha riscosso parecchio interesse. Si stanno progettando temi e postazioni mirate ad un’esposizione che possa essere, anche da un punto di vista didattico, fruttuosa e interessante.
Sabato 14 settembre le postazioni saranno aperte a tutta la popolazione che, lungo un percorso segnalato, potrà prendere atto di quanto è stato fatto e sentire quanto si intende ancora fare. Il paesaggio culturale e rurale della Valposchiavo è un bene prezioso per noi che ci viviamo ora e per chi avrà la fortuna di abitarci in futuro. Sta a noi conservarlo e tramandarlo alle generazioni future.
A questa prima comunicazione seguiranno informazioni dettagliate sui vari momenti delle due giornate; se vi sta a cuore il paesaggio della nostra valle e il benessere dei suoi abitanti, riservategli un momento di tempo il 14 settembre!











