Parla Cassiano Luminati
Le ragioni della mia candidatura al Gran Consiglio, con i Verdi Liberali Grigionesi.
Il 5 settembre, i Verdi Liberali annunceranno la lista di candidati per le elezioni 2014 al Gran Consiglio del Cantone dei Grigioni. In tale lista, figurerà il mio nome. Prima che la notizia sia resa pubblica tramite i media cantonali, mi fa piacere raccontare in anteprima alle cittadine e ai cittadini di Poschiavo le ragioni di una duplice scelta: da una parte, quella di volermi impegnare per la nostra Valle anche da Coira; dall’altra, quella di militare all’interno di un partito, quello dei Verdi Liberali, i cui valori e principi di azione sento in linea con il mio modo di sentire il bene pubblico, ben da prima della mia formale adesione, avvenuta qualche mese fa.
Fin da piccolo, anche grazie al fulgido esempio di mio papà Felice, ho imparato che è giusto sdegnarsi quando le cose non vanno per il verso giusto, e che non è sufficiente lamentarsi: occorre impegnarsi in prima persona per raddrizzare i torti, ed ingegnarsi per trovare soluzioni innovative ai problemi, anche osando ed assumendosi dei rischi in prima persona. Come quando, in contrasto con il Cantone, mio padre ha combattuto per l’apertura invernale del passo del Bernina e l’ha forzata, assumendone la responsabilità. È forse per via di questa ed altre esperienze che hanno formato il mio modo di intendere la politica che nei miei progetti amo pensare in grande, nonostante ci sia chi mi accusa di megalomania.
Finora, il mio impegno in politica si è svolto a livello locale, quale membro della Giunta Comunale di Poschiavo e del Direttivo della Regione dal 2002, e quale Presidente della Regione Valposchiavo dal 2011. In questi quasi 12 anni di politica “dal basso”, mi sono accorto di quanto il Cantone non sia sempre ricettivo rispetto ai segnali che vengono da realtà che, a torto, percepisce come periferiche e marginali, e di quanto le decisioni prese a Coira abbiano spesso un impatto sproporzionato sulla nostra vita. Quando, “dall’alto”, arrivano provvedimenti ingiusti o con conseguenze per noi negative, i giochi sono già fatti ed i margini di manovra esigui. Più volte, la mia reazione è stata quella di protestare a gran voce, di coinvolgere la popolazione, anche contro chi preferiva una politica ‘dietro le quinte’ per il timore di scontentare Coira. Per questo, mi sembra importante poter essere presente nella “stanza dei bottoni”, per influenzare i giochi prima che essi si compiano, sempre nell’interesse di noi Poschiavini.
Mentre a livello locale non è così, a livello Cantonale, se si vogliono ottenere risultati concreti, è fondamentale aderire ad un partito. Presentarsi da indipendenti al Parlamento Cantonale vorrebbe dire correre il rischio di rimanere esclusi dai lavori delle Commissioni e di conseguenza avere un’influenza molto limitata sugli argomenti in consultazione. Il partito dei Verdi Liberali rispecchia il mio modo di intendere il difficile bilanciamento tra le ragioni dell’economia – che non possono giustificare un capitalismo selvaggio e senz’anima – e quelle dell’ambiente – che rappresenta un valore di per sé, da difendere a spada tratta, ma che non può essere chiamato in causa per opporsi a qualunque progetto di crescita.
La nostra Valle è interessata, e continuerà a esserlo nel futuro, da svariati progetti in cui questi due punti di vista, apparentemente in contrapposizione, dovranno trovare fertili punti di incontro. Tra quelli in essere, penso al progetto 100% Valposchiavo che tra le altre cose prevede la certificazione dell’intera Valposchiavo come 100% Bio, esempio paradigmatico di come ecologia ed economia possano andare a braccetto. Penso però anche agli annosi problemi mai risolti del traffico di transito estivo, della sicurezza invernale del Passo del Bernina, delle circonvallazioni per gli abitati dove si rende necessario un approccio completamente nuovo al problema, un approccio che sappia coniugare la qualità della vita, l’ambiente e lo sviluppo economico.
Concludo con una promessa: se eletto, da Coira o da Poschiavo, il mio impegno per Poschiavo, per la Valposchiavo, non cambierà. Mi adopererò con vigore e determinazione affinché le nostre ragioni ed i nostri problemi siano ben ascoltati ed i nostri interessi ben rappresentati. Portando le mie competenze, le relazioni costruite a vari livelli nel corso degli anni sia a Coira, sia a Berna, sia in Lombardia e la mia capacità di pensare ed agire al servizio della nostra valle.











