5 agricoltori locali hanno aderito al progetto
Gran parte delle noci usate per l’omonima torta, fiore all’occhiello della pasticceria grigione, proviene da Stati Uniti e Bulgaria. Ora c’è un progetto che vuole promuovere la coltivazione di questo frutto, al fine di rendere il dolce ancor più grigione.
Il progetto, come spiegato da Grigioni Sera nel servizio dello scorso 2 agosto, vede anche la partecipazione della Valposchiavo. Sono infatti cinque gli agricoltori valligiani che hanno deciso di aderire all’iniziativa. A dircelo è la contadina Heidi Costa di Prada, membro del comitato dell’associazione promotrice IG Walnuss. Lo scopo è quello di promuovere la coltivazione di noci nel Canton Grigioni, così da poter ridurre le importazioni dall’estero e rendere la torta di noci ancor più autentica.

Delle pasticcerie d’oltre Bernina già si sono dichiarate d’accordo, così Heidi Costa, e dei noci già sono stati piantati. Visto però che prima di poter raccogliere il frutto bisogna aspettare una quindicina di anni, il primo passo – come ci spiega ancora Heidi Costa – sarà incentivare i privati a non lasciar marcire in terra le noci, ma a consegnarle agli agricoltori coinvolti.

Il progetto sarà dunque redditizio soltanto a medio termine. Verso la metà di settembre si saprà se il Cantone dei Grigioni si assumerà parte dei costi, che si aggirano sui due milioni di franchi, e se l’azione potrà effettivamente partire.












