Commento sulla Seduta di Giunta del 25 novembre 2013

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Tre temi rilevanti
Il PLD Valposchiavo presente in Giunta in netta minoranza ha provato nel limite delle sue possibilità di portare le sue idee e visioni nella seduta di cui sopra.

I temi principali erano principalmente tre:

 

1. Acquisto teleferica mobile

La questione è stata dibattuta più volte negli ultimi anni. Inizialmente l’acquisto della teleferica era collegata ad una precisa strategia di espandere le attività a scapito delle aziende forestali private. Dopo l’acquisto di un camion e di un trattore si prevedeva di acquistare uno scavatore gommato con processore e di aumentare il personale di due unità. Il PLD ha combattuto con successo questa strategia espansionistica chiedendo inoltre di valutare la possibilità di affittare la funicolare.

Nell’ultima seduta di Giunta la questione è stata ripresentata in modo ridimensionato e ai dubbi sollevati durante le numerosi discussioni precedenti è stata data una risposta. Di certo ha giocato un ruolo importante l’impellente scadenza del contributo promesso dalla fondazione Binding di 120’000.– . In aggiunta, la promessa dei responsabili prima, e del Capodipartimento poi, di effettuare un esbosco completo (cioè piante con rami) su tutto il territorio comunale, è stata valutata positivamente dal nostro partito, che ha deciso finalmente di sostenere l’acquisto.


2. Adeguamento salari docenti

È stato il tema più discusso anche perché si tratta di una nuova uscita di 160’000.-non vincolata (che la Giunta avrebbe potuto anche rifiutare) e che peserà sulle finanze comunali nell’ordine di quasi 2 milioni di fr. sull’arco di 10 anni.

Ma facciamo un passo indietro. Il sistema degli scatti automatici d’anzianità porta con sé degli aumenti salariali annuali a carico del comune che di media si aggirano attorno al 2.7% oltre il tasso d’inflazione. Alla luce di questo fatto abbastanza insolito nell’economia privata, in giugno avevamo richiesto di stabilire se fosse possibile abbinare lo scatto di anzianità con una componente meritocratica, ma purtroppo la proposta è stata fortemente osteggiata e per finire neanche presa in considerazione.

Fra le molte cose, la nuova legge scolastica contempla anche l’idea di aumentare sensibilmente le retribuzioni dei docenti. Il cantone a sua volta ha imposto ai comuni l’utilizzo di una tabella degli scatti più ripida con un aumento salariale medio di ca. il 7.5% oltre lo scatto nomale. Come giusto che sia, il Cantone ha lasciato ai vari datori di lavoro (i comuni) la facoltà di determinare l’entità degli aumenti per i propri docenti e di finanziarli.

Non vogliamo ribadire qui le ragioni dei beneficiari degli aumenti, ma ci preme lo stesso portare alcuni pensieri che si siamo fatti:

In un periodo di ristrettezze dove l’ente pubblico dal 2012 chiude con disavanzi milionari e con la consapevolezza che questa tendenza si protrarrà per i prossimi anni, è sensato concedere degli aumenti salariali straordinari?

È assodato che nel privato i salari a Poschiavo sono inferiori di quelli dell’Engadina o di Coira. Perché questo fatto vale per i privati e per buona parte degli impiegati dell’amministrazione comunale ma non per i docenti?

Il PLD ha cercato invano alleanze prima e durante la seduta di Giunta, scontrandosi però con il Consiglio Comunale, i docenti, e la maggioranza dei consiglieri di Giunta. Ai consiglieri PLD non è rimasto dunque, dopo una bella ma infruttuosa discussione, che astenersi non avendo assolutamente i numeri necessari per evitare questa decisione affrettata.


3. Preventivo 2014

La proposta del Consiglio Comunale prevede un deficit di ca. 2 milioni di franchi. Il risultato della gestione corrente, dedotti gli ammortamenti (il cash flow), risulta pure ampiamente deficitario. In parole povere le spese per mandare avanti il comune (senza gli investimenti come per esempio l’acquisto della teleferica) produce più di mezzo milione di maggiori uscite. A questo punto non basterà più sperare nella Nuova Perequazione Finanziaria (NPF) che come noto dovrebbe portare alle casse comunali più di un milione di franchi all’anno ma saranno necessari ulteriori tagli e un aumento del tasso fiscale è probabile. Per raggiungere l’obbiettivo del pareggio dei conti del Comune entro il 2016 le sfide da affrontare sono ancora molte. E proprio questo è uno degli obbiettivi che il PLD, nel limite delle proprie possibilità, si impegnerà a perorare anche in futuro.

Cogliamo l’occasione per augurare a tutti buone feste.


PLD Valposchiavo