La petizione del Comitato interpartitico Valposchiavo sicura
Ecco finalmente il modulo per la petizione sul tema della sicurezza in valle e del controllo della frontiera. Nelle prossime settimane saranno raccolte le firme di chi chiede maggiore sicurezza in valle.
A sentire i pareri che fino ad oggi hanno espresso il nostro governo cantonale ed il governo federale, sembra che non dobbiamo preoccuparci. La sicurezza sarebbe garantita anche senza il presidio doganale. Peccato che noi, residenti in una zona di confine, la vediamo decisamente in modo diverso. Per noi è incontestabile che un presidio della dogana continuato serva da deterrente alle azioni criminali provenienti dall’estero. Inoltre crediamo che gli effettivi a disposizione del corpo di polizia locale non siano sufficienti a coprire tutto il nostro territorio, che non va dimenticato, è molto esteso. Tutto questo in un periodo dove è in costante aumento il numero dei furti e delle rapine. Ci preoccupa anche il fatto che il servizio della dogana commerciale sarà sensibilmente diminuito a partire dal 1° marzo 2014.
Per far valere queste ragioni nei confronti degli organi competenti, tutti i partiti e movimenti politici della valle si sono uniti in un comitato interpartitico. Ora è necessario dare forza alle nostre pretese e quindi invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a sostenere e firmare la petizione che è stata lanciata dal comitato interpartitico “Valposchiavo sicura”. Vogliamo raccogliere numerose firme in modo che i nostri rappresentanti politici possano dimostrare a chi di dovere che noi teniamo alla sicurezza. La strategia di sicurezza non può essere definita a tavolino – la voce del popolo va ascoltata!
- È possibile sostenere la petizione online cliccando QUI
Vi ringraziamo per il sostegno!











