Grazie dalle Filippine. La LETTERA. Le FOTO.
A fine novembre abbiamo fatto un appello tramite i media locali per raccogliere dei fondi a favore delle popolazioni filippine severamente colpite dal tifone Haynan (leggi l’appello).
Malgrado solo alcuni giorni prima la Catena della Solidarietà avesse già fatto una raccolta di fondi in Svizzera, l’eco in Valle è stata grande, e abbiamo potuto raccogliere (finora) ben 11’700 CHF. Un’azione simile promossa dai nostri amici Sue e Spider Curtis in Nuova Zelanda ha fruttato anche circa lo stesso importo, così che i fondi che abbiamo potuto mettere a disposizione direttamente superano i 24’000 CHF. Visto l’insperato esito dell’appello, le persone coinvolte sul posto hanno deciso di allargare gli aiuti alla popolazione di tutto un villaggio colpito dal tifone, fornendo materiale per ripristinare le loro abitazioni.
Rob Greville, l’amico di Spider Curtis, che è sempre rimasto sul posto nell’isola di Cebu, ci ha scritto descrivendo cosa è stato fatto finora con questi fondi e ci ha inviato alcune fotografie in merito.
Cari amici
Finalmente abbiamo finito di fornire le 1700 lamiere, i 570 lastroni di legno compensato e le 17 scatole di chiodi a Canacanao questo sabato pomeriggio. Abbiamo potuto caricare tutto su un camion e molto lentamente siamo arrivati al villaggio alle ore 15:00. Non penso che abbiano mai visto un camion così grande in questo villaggio e il cancello del campetto sportivo era troppo piccolo per lasciarlo entrare. Come potete pensare, erano tutti eccitati. Stava facendo buio quando abbiamo finito di scaricare il camion e pensavo che avrebbero cominciato la distribuzione solo il giorno seguente, ma nessuno voleva andare via senza il proprio materiale, così che malgrado l’assenza della luce elettrica, si procedette tutta la notte. Una settimana prima avevo allestito una lista dei nomi di tutte le 167 famiglie che avevano bisogno con i dettagli di cosa ognuna avrebbe ricevuto, così che la distribuzione si è svolta in modo più ordinato di quanto immaginavo. La gratitudine della popolazione di Canacanao era senza fine e ho promesso loro che avrei inoltrato i ringraziamenti a tutti i donatori in Nuova Zelanda, Svizzera e gli altri paesi coinvolti.
Una cosa che mi fa pensare vedendo il posto è come tutto sembri verde e normale, in confronto a quanto era 5 o 6 settimane fa. Causa il clima, la ricrescita degli alberi e delle piante di banana è straordinaria in questo poco tempo. Le canne da zucchero stanno sbocciando come se niente fosse successo, ma i lavoratori nelle piantagioni continuano a guadagnare circa 1.70 NZ$ al giorno, in confronto di un minimo di 10 NZ$ nelle città, al limite per sfamare le loro famiglie in tempi normali, sicuramente però non per pagare le riparazioni necessarie alle loro case. Le tante case danneggiate ora sono più nascoste dalla vegetazione, ma la popolazione continua a vivere all’aperto, sotto coperte di canapa. Speriamo non più per molto tempo. Il ripristino dell’elettricità è però ancora lontano, e dietro al campo di pallacanestro c’è una scuola, alla quale manca sempre ancora un pezzo di tetto. Penso che il fondo statale contro i disastri era già finito per ripristinare i danni del terremoto che ha colpito l’isola vicina di Bohol un mese prima del passaggio del tifone.
Finora abbiamo raccolto circa 30’000 NZ$ (24’000 CHF), soprattutto in Nuova Zelanda e in Svizzera. Il materiale acquistato ha un valore di circa 20’000 NZ$ e, deducendo i costi dei beni alimentari distribuiti i primi giorni, abbiamo sempre ancora oltre 7’000 NZ$ a disposizione. In accordo con Spider pensiamo di usare i soldi rimanenti per riparare il tetto della scuola, nonché per rimettere in sesto delle piccole imbarcazioni da pesca del vicino villaggio di Mano, assicurando loro di nuovo una delle loro poche risorse di guadagno. Con 60’000 persone evacuate e seriamente colpite dal tifone solo nel nord dell’isola di Cepu, il fabbisogno di materiale e di soldi è grande. Voglio dunque ringraziare sentitamente tutti quelli che hanno contribuito ad aiutare queste popolazioni.
Auguro a tutti un sereno e prospero 2014
Rob
(libera traduzione dall’inglese)
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Anche da parte nostra vogliamo ringraziare tutte le persone fisiche, le ditte e le associazioni che hanno sostenuto questa nostra azione con degli importi consistenti o anche più modesti, a seconda delle proprie disponibilità. Ringraziamo anche l’Associazione Esploratori APE e la Chiesa riformata che ci hanno inviato i fondi raccolti da ulteriori azioni da loro promosse. Ribadiamo che tutti i fondi raccolti sono e saranno impiegati direttamente sul posto nelle Filippine. Se qualcuno volesse ancora contribuire, lasciamo aperto il conto bancario specifico ancora per alcuni mesi.
- Conto Filippine, Raiffeisen Valposchiavo, 7745 Li Curt
- IBAN: CH58 8110 3000 0043 9257 2
Anche da parte nostra un sentito grazie e un augurio di un sereno 2014












