Retrospettiva 2013 – Prospettiva 2014 – Politica d’investimento
La retrospettiva sui mercati finanziari nel 2013 mostra un quadro semplicissimo: è stato un anno positivo per le azioni (addirittura particolarmente proficuo per alcuni titoli) e negativo per obbligazioni e materie prime.
Questo sviluppo è dovuto in gran parte alla politica monetaria estremamente espansiva delle banche centrali e alla conseguente abbondante liquidità sui mercati. Non bisogna però dimenticare il positivo contributo alla performance dei mercati azionari fornito dalla continua ripresa congiunturale nei Paesi industrializzati.
Il 2013 è stato un anno eccezionale, soprattutto se si guarda agli sviluppi sui mercati finanziari dal nuovo millennio. Infatti, nel 2013 gli investimenti più redditizi degli ultimi dodici anni hanno registrato le performance peggiori. Per la prima volta, le obbligazioni considerate «beni rifugio» hanno incassato delle perdite, dovute all’incremento dei tassi d’interesse, mentre gli investimenti dei Paesi emergenti (Emerging Market) non sono riusciti a stare al passo dei mercati più maturi. E infine, anche l’oro ha perso un po’ del suo splendore, lasciando sul campo circa il 30% del suo valore nell’arco del 2013.











