Impianti Repower: ecco quanto fatto nel 2013

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Una comunicazione della multinazionale dell’energia
Repower investe per un approvvigionamento elettrico affidabile e sicuro nei Grigioni.

Nel Cantone dei Grigioni Repower gestisce e cura la manutenzione di circa 20 centrali idroelettriche, grandi e piccole. Inoltre si occupa della rete di distribuzione, delle sottostazioni e di altri impianti. Per poter sempre garantire una produzione idroelettrica rinnovabile e affidabile e un approvvigionamento sicuro, Repower investe costantemente nel rinnovo e nella manutenzione di questi impianti. Solo l’anno scorso Repower ha destinato a questo scopo circa 35 milioni di franchi. I lavori sono stati eseguiti in gran parte da personale proprio e da aziende con sede nella regione.

Attualmente il settore elettrico in Svizzera si trova in una situazione economica difficile: a causa di errati modelli di incentivazione delle nuove energie rinnovabili, soprattutto in Germania e in Svizzera, i prezzi dell’elettricità sono scesi a tal punto che molte centrali idroelettriche non riescono più a coprire i costi di produzione. Questa situazione fa sì che il settore idroelettrico, che in Svizzera copre il 60% dei consumi, risulta sempre più minacciato. Gli impianti, che direttamente o indirettamente sono nelle mani dei cantoni, perdono valore e le mancate entrate mettono a repentaglio i necessari lavori di rinnovo e ampliamento. Malgrado questa situazione insoddisfacente Repower si sforza per mantenere in buono stato gli impianti importanti per la distribuzione di elettricità e per fare i necessari investimenti.

 

Nel 2013 sono state completamente rinnovate le sottostazioni di Schiers e Disentis. I lavori hanno interessato principalmente gli impianti a media e ad alta tensione, che in parte erano già stati avviati l’anno precedente. Inoltre nella centrale di Campocologno sono state adottate modifiche relative al trasferimento a Swissgrid dell’elettrodotto ad altissima tensione. A Landquart l’edificio operativo nella sottostazione è stato completamente rinnovato. La ristrutturazione ha permesso di rivalorizzare e migliorare gli spazi adibiti a ufficio. Inoltre sul tetto è stato installato un impianto fotovoltaico. Il rinnovo completo della Centrale di Palü è stato concluso l’anno scorso. Inoltre nel 2013 anche la Centrale di Cavaglia è stata sottoposta a un rinnovo totale. Dall’ottobre 2013 stiamo lavorando alla revisione e al rinnovo del gruppo macchine 2 nella Centrale di Campocologno.

Anche la rete di distribuzione viene adeguata costantemente alle nuove esigenze, nell’ambito di numerosi progetti regionali e locali. Nel 2013, negli impianti di produzione esistenti sono stati investiti 11 milioni di franchi, per la manutenzione delle strutture legate alla rete sono invece stati spesi 24 milioni. Repower ha quindi investito complessivamente circa 35 milioni di franchi nella propria infrastruttura produttiva e di rete. Repower punta a una combinazione tra prestazioni proprie e incarichi esterni, principalmente a ditte della regione. Le prestazioni proprie assicurano il mantenimento di posti di lavoro e del know how, una premessa importante per la gestione e manutenzione, nonché per la rapida risoluzione di eventuali guasti. Gli incarichi a terzi hanno il pregio di rendere vitale l’industria regionale.

A dimostrazione che gli impianti di Repower sono in ottimo stato, c’è il fatto che nel 2013 la produzione nelle centrali idroelettriche del Gruppo è risultata estremamente elevata, nonostante i lavori di revisione descritti sopra, che hanno comportato il parziale distacco dalla rete di alcuni impianti. Hanno contribuito a questo risultato anche il lento scioglimento delle nevi in primavera e una distribuzione ottimale delle precipitazioni sull’arco dell’anno. Malgrado le previsioni poco rosee per i prossimi anni, Repower investe anche nello sviluppo e nel potenziamento del settore idroelettrico: in particolare è stata portata avanti la pianificazione per la realizzazione della centrale ad accumulazione con sistema di pompaggio Lagobianco e della centrale idroelettrica Chlus.

 

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