Catena della solidarietà per le Filippine
A tutt’oggi la raccolta di fondi della Catena della Solidarietà a favore delle vittime del tifone Haiyan ha totalizzato una cifra pari a 41,8 milioni di franchi, un risultato che la situa al settimo posto in ordine di importanza tra le grandi collette organizzate dalla Catena della Solidarietà (…)
dopo lo tsunami del Sudest asiatico nel 2004, le inondazioni in Svizzera nel 2000 e 2005, il terremoto ad Haïti nel 2010, l’assistenza ai profughi del Kosovo nel 1999 e le inondazioni in Pakistan nel 2010.
Sostegno a 211 000 persone
Tre mesi dopo la catastrofe, la fase d’urgenza messa in opera per coprire i bisogni essenziali è terminata. Durante questo primo periodo la Catena della Solidarietà ha sostenuto nove progetti organizzati dai suoi partner ADRA, Caritas Svizzera (due progetti), Croce Rossa Svizzera (due progetti), EPER, Medair, Solidar Suisse e Terre des hommes – Aiuto all’infanzia. Complessivamente, in un primo tempo, sono state aiutate 40’950 famiglie, ossia 211’000 persone, con beni di prima necessità, in particolare alimenti, articoli per l’igiene, coperte e teloni. In un secondo tempo, la maggior parte di queste famiglie ha ricevuto un kit contenente attrezzi e materiale per costruire alloggi provvisori.
Priorità alla costruzione di case monofamiliari
Il responsabile del dipartimento Progetti della Catena della Solidarietà Ernst Lüber si è recato nelle Filippine per valutare sul posto le condizioni per la messa in opera di eventuali progetti da sostenere nella fase di ricostruzione, che avrà inizio nelle prossime settimane. Nell’ambito di questo primo sopralluogo, la Catena della Solidarietà ha individuato una priorità nella ricostruzione di case monofamiliari. Molte vittime hanno già riparato, per quanto possibile, la loro casa in modo provvisorio e con il materiale disponibile. Rispettando gli usi e costumi locali nella costruzione – strutture leggere e in legno – queste case dovranno essere rinforzate o trasformate per poter resistere meglio ai prossimi tifoni che investiranno le Filippine. La ricostruzione delle scuole e il sostegno alle attività economiche (pesca, legname, agricoltura) rappresentano ulteriori aree d’intervento per la Catena della Solidarietà. Queste priorità saranno discusse prossimamente con i partner della Catena della Solidarietà operativi nel paese e serviranno ad elaborare la seconda fase delle linee direttrici per questo fondo.
Alleanza delle organizzazioni di appello alla raccolta di fondi / Emergency Appeals Alliance (EAA)
L’EAA raggruppa organizzazioni simili alla Catena della Solidarietà di otto paesi (Regno Unito, Germania, Belgio, Canada, Italia, Paesi Bassi, Svezia, Svizzera). Complessivamente i membri hanno raccolto oltre 225 milioni di euro (275 milioni di CHF), costituiti principalmente da donazioni private. Queste organizzazioni hanno già approvato progetti per oltre 100 milioni di CHF a favore delle vittime del tifone in tutte le regioni colpite, sia per gli aiuti d’urgenza, sia per le fasi di ricostruzione e riabilitazione. I progetti sono messi in opera in loco dalle ONG partner delle varie organizzazioni nazionali.
I fondi sono stati raccolti in Europa e in Canada, con il supporto dei media del servizio pubblico e/o dei media privati. Le reti televisive BBC nel Regno Unito e ARD in Germania, come pure la SSR in Svizzera, sono particolarmente attive nel sostenere gli appelli alla solidarietà.
La Catena della Solidarietà è una fondazione indipendente creata dalla SSR. Essa vigila affinché le donazioni raccolte con le collette siano impiegate, in collaborazione con 25 organizzazioni partnes svizzere, per venire in aiuto alle vittime di catastrofi, nel rispetto delle norme internazionali in materia di aiuto d’urgenza, di riabilitazione e di ricostruzione.
In Svizzera la Catena della Solidarietà sostiene persone in difficoltà economiche, oltre che individui, comunità o piccole imprese vittime di danni importanti dovuti alle intemperie.












