Aumento prezzo benzina: regioni di montagna sfavorite

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Il PLD contro il massiccio aumento del prezzo della benzina
Il PLD. I Liberali Grigioni vi si oppongono categoricamente per diversi motivi.

Tramite il messaggio FABI (finanziamento e sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria) è stato deciso il finanziamento del traffico pubblico attraverso un fondo. È giusto per il traffico individuale che venga portato davanti al popolo un prospetto di finanziamento adeguato.

Tale fondo dovrebbe venir utilizzato per il finanziamento delle strade nazionali e per il traffico negli agglomerati. Con un NO del popolo ad un contrassegno autostradale di CHF 100.– è stato tuttavia chiarito che l’automobilista non è disposto a discutere di mezzi supplementari senza controprestazioni complete. Inoltre, nella lotta sul voto si è dimostrato che per la strada vengono stanziati finanziamenti chiaramente più elevati che per la rotaia. Secondo le organizzazioni degli automobilisti, oltre il 70% delle tasse prestate dagli utenti della strada sono utilizzate per altri scopi, e ciò deve venir modificato attraverso la “Milchkuhinitiative”. Attraverso il finanziamento della NAF, il Consiglio federale dovrebbe riunire i due postulati e proporre un finanziamento sopportato da tutti gli attori.

Un aumento del prezzo della benzina unilaterale di CHF 0.15 al litro è pertanto, a mente del PLD I. Liberali Grigioni, da respingere. Inoltre, l’economia svizzera e le regioni di montagna, ambedue fortemente dipendenti dal traffico individuale, verrebbero ulteriormente aggravate. Con tale proposta non equilibrata la Consigliera federale Leuthard compromette il necessario nuovo finanziamento del traffico individuale. Del resto, Il PLD I. Liberali Grigioni, già allora, in rapporto con la legge sulla CO2, relativamente al preannunciato aumento del prezzo della benzina di CHF 0.28, si era opposto veementemente e ha criticato il salasso perpetrato sui cittadini.

 

Silvio Zuccolini, responsabile stampa PLD