Un gesto contro gli sprechi energetici
Sabato 29 marzo 2014 in tutto il mondo le luci si spegneranno per un’ora: un gesto a favore di una maggiore tutela del clima e contro gli sprechi energetici. In Svizzera a questa importante iniziativa ambientale, la più grande del pianeta, aderirà un numero record di città e cittadine.
Per riuscire a frenare il riscaldamento globale, tutto il pianeta deve dare una mano. Con l’Earth Hour di sabato 29 marzo 2014, città, aziende e privati di tutto il mondo dimostreranno di volersi impegnare a favore di un clima migliore e contro gli sprechi energetici. E lo dimostreranno spegnendo la luce per un’ora a partire dalle 20:30 ora locale. Nessun’altra iniziativa ambientale suscita una partecipazione altrettanto intensa: ci saranno anche l’Empire State Building di New York e la torre della televisione di Teheran, i 26 atolli delle Maldive e gran parte delle 20 maggiori megalopoli del mondo.
A lanciare questo messaggio in favore di una maggiore protezione del clima saranno anche quasi tutte le grandi città svizzere, che spegneranno per un’ora l’illuminazione dei loro monumenti. Durante l’Earth Hour, ad esempio, resteranno al buio i castelli di Bellinzona, la cattedrale di Basilea, il Jet d’eau di Ginevra e la Torre dell’Acqua di Lucerna. Con una quarantina di città e comuni, la partecipazione in Svizzera non è mai stata così elevata. «Quest’anno e il prossimo, in ambito di politica energetica e climatica globale e nazionale verranno prese importanti decisioni. Il segnale inviato con questo gesto da migliaia di città e da milioni di persone, quindi, è ancora più importante e necessario», afferma Thomas Vellacott, CEO del WWF Svizzera.
L’Earth Hour è tuttavia ben più di un’ora simbolica a luci spente. Quest’anno, in occasione dell’Earth Hour, il WWF Svizzera è riuscito ad accendere i riflettori sulla questione dei consumi elettrici in ambito di illuminazione stradale pubblica, che divora ogni anno 150 milioni di franchi in energia elettrica. Con un sondaggio svolto tra i comuni svizzeri, il WWF ha mostrato quali comuni sono particolarmente efficienti e quali, invece, sprecano elettricità.
Anche altrove il WWF sfrutta lo slancio suscitato dall’Earth Hour per dare impulso a progetti ambientali concreti: ad esempio un’area marina protetta in Argentina o una legge per un’edilizia più sostenibile nel Brunei, il primo cinema alimentato con elettricità rinnovabile in Kenya, o ancora una settimana sul clima nelle scuole finlandesi, un concorso per la città più sostenibile in Romania oppure 4000 cucine a risparmio energetico in Madagascar.
Nel 2007 la città di Sydney e il WWF Australia organizzavano per la prima volta l’Earth Hour. L’anno scorso all’evento hanno aderito 7000 città in oltre 150 paesi.
Earth Hour 2014: Città, Comuni in Svizzera:
- Aarau
- Adliswil
- Baden
- Bärschwil
- Basel
- Bellinzona
- Bogis-Bossey
- Brissago
- Château de Chillon
- Chaux-de-Fonds
- Chiasso
- Delémont
- Fisibach
- Fribourg
- Genève
- Interlaken
- Lausanne
- Le Locle
- Locarno
- Lugano
- Luzern
- Mendrisio
- Montreux
- Neuchâtel
- Oekingen
- Pratteln
- Rapperswil-Jona
- Rolle
- Scheuren
- Sion
- St. Gallen
- Stans
- Täsch
- Thun
- Uster
- Vauffelin
- Wettingen
- Winterthur
- Yverdon
- Zürich
Monumenti a livello mondiale (selezione):
- Brasile: Statua del Cristo Redentore, Rio de Janeiro
- Germania: Porta di Brandeburgo, Berlino
- Francia: Torre Eiffel, Parigi
- India: The Gateway of India, Mumbai
- Italia: Basilica di San Pietro, Roma
- Russia: Cremlino, Mosca
- Turchia: Ponte sul Bosforo, Istanbul
- Inghilterra: Tower Bridge, Buckingham Palace, Big Ben, Cattedrale di San Paolo, Londra
- USA: Golden Gate Bridge, San Francisco; Empire State Building, New York
- Emirati Arabi Uniti: Burj Khalifa, edificio più alto del mondo, Dubai













