Assemblea Associazione Artigiani e Commercianti Valposchiavo
“L’unione fa la forza” è il motto con il quale Daniele Misani, giovedì 27 marzo 2014, si è rivolto ai 44 soci dell’Associazione Artigiani e Commercianti Valposchiavo (ACV), a conclusione del suo primo anno da presidente.
Gavetta per il novello presidente e tre obiettivi chiari
Sintetica e ricca di contenuti la relazione del presidente. La revisione degli statuti, la creazione di un nuovo sito web e la riorganizzazione e lo sviluppo dell’associazione sono gli aspetti principali sui quali si sono focalizzati gli sforzi del comitato durante il 2013. Una vera novità per l’anno prossimo sarà la nomina di un coordinatore da parte del comitato, remunerato per incarichi precisi. Cambiamenti importanti, al fine di conferire vitalità e dinamicità all’associazione, l’organizzazione di momenti di dialogo e di formazione agli affiliati.
Doveroso uno sguardo ai temi che saranno affrontati in futuro: la pianificazione nel Comune di Poschiavo, il progetto Grischa, ma anche i dubbi sulla realizzazione del progetto Lagobianco da parte di Repower SA, le difficoltà del settore turistico e la minaccia della concorrenza estera per gli artigiani valposchiavini. Il presidente auspica collaborazione tra i vari settori che sostengono l’economia valligiana e maggior sostegno da parte delle aziende nei confronti dell’associazione ACV.
www.ac-v.ch: nuova forma di comunicazione
Evase le formalità previste dall’ordine del giorno, la ditta ecomunicare.ch presenta il nuovo sito web dell’associazione. È un nuovo modo di comunicare, dinamico e moderno; appaiono le aziende associate, i posti di tirocinio disponibili in Valposchiavo, argomenti di attualità, appuntamenti in agenda. È un invito accattivante ad associarsi, per essere più forti, per sostenere l’economia regionale, le giovani promesse dello sport, le manifestazioni economiche e sociali come ExpoValposchiavo. È un efficace mezzo pubblicitario: permette 12 mesi di visibilità per soli 300 fr e il presidente Misani invita tutte le aziende a pensarci e ad approfittare di questa ghiotta opportunità.

Nuovi statuti per l’Associazione
Sono al passo con i tempi, permettono una gestione più snella ed efficace e incontrano l’approvazione dei soci. Solo l’articolo 13 necessita di una votazione, che conferma la nuova versione.
Presentazione delle professioni
È un progetto giovane, che si attua ogni due anni per non sovrapporsi alle espo professioni di Coira e dell’Engadina. Riscuote interesse da parte dei genitori, dei giovani in procinto di entrare nel mondo del lavoro e delle aziende che hanno la possibilità di profilarsi e di offrire un posto di tirocinio. Nicola Passini, del comitato organizzatore della manifestazione, ne parla con visibile orgoglio. Ci sono margini di miglioramento: si auspica più disponibilità da parte della scuola ad accompagnare i giovani alla presentazione, un ampliamento delle professioni presentate, la possibilità di prolungare la durata della manifestazione. Tutti suggerimenti utili che sicuramente saranno tenuti in debita considerazione.
Prefabbricati e padroncini
Termini nuovi e un tema delicato quello trattato al punto 10 dell’ordine del giorno. I prefabbricati prodotti all’estero sono più convenienti perché realizzati in Paesi dove la manodopera costa sensibilmente meno rispetto alla Svizzera. L’accordo di libera circolazione firmato nel 2002 tra la Svizzera e l’Unione Europea ha generato il fenomeno dei padroncini e dei lavoratori provenienti dall’estero, incrementato dalla crisi soprattutto nella vicina penisola. Ciò preoccupa le ditte indigene; l’Associazione Impresari Valposchiavo ha chiesto provvedimenti al Cantone affinché le ditte provenienti dall’estero rispettino le norme vigenti da noi. Un passo in questo senso è la proposta della ministra delle finanze Widmer-Schlumpf di riscuotere l’IVA da ditte estere e padroncini. Le nostre ditte continueranno ad offrire garanzia di qualità e di esecuzione impeccabili e questa sarà come finora la pubblicità migliore. A tutti l’invito a valorizzare il prodotto indigeno, a pubblicizzarlo e ad acquistarlo.
Tassa sociale e EXPO Valposchiavo
La tassa di CHF 80 rimane invariata. CHF 30 fr vanno a favore di ExpoValposchiavo, organizzata ogni 3 anni, che riceve ogni anno CHF 5’000 dall’Associazione Artigiani e Commercianti. Le 135 quote attuali (CHF 4050 a favore di ExpoValposchiavo) non bastano per finanziare opportunamente l’esposizione, in quanto la Regione Valposchiavo versa a sua volta una quota uguale e non maggiore. Si invitano le aziende, che ancora non fanno parte dell’Associazione, ad affiliarsi anche per sostenere questa vetrina importante e punto d’incontro per le aziende. Prima di chiudere la parte ufficiale si menziona IL BERNINA, l’associazione entrata di recente a far parte della famiglia degli Artigiani e Commercianti Valposchiavo.











