Cadavere sul Bernina: si tratta di un’avvocatessa tedesca

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Sulle cause del decesso si attendono i risultati dell’autopsia
La Polizia Cantonale dei Grigioni, da noi contattata, ha confermato che il corpo ritrovato lo scorso 25 luglio nei pressi del Passo del Bernina è quello di un’avvocatessa tedesca residente in Italia. Era accompagnata da due cani, di cui uno ancora disperso.

Il corpo è stato ritrovato per caso il 25 luglio da un cercatore di funghi in zona La Möglia, poco sopra San Carlo. Così ci comunica la Polizia Cantonale dei Grigioni. E il corpo è quello di un’avvocatessa germanica, residente in Italia e proprio nella vicina Penisola data per dispersa a partire dallo scorso 11 giugno.

La Möglia (punto rosso), luogo del ritrovamento del cadavere.

 

Delle ricerche per ritrovarla erano state effettuate anche in Valposchiavo, ma – come ci riferisce ancora la Polizia Cantonale dei Grigioni – erano state interrotte a causa di scarsi risultati. Così è toccato appunto a un cercatore di funghi valposchiavino fare la macabra scoperta.

Sulle cause e la data della morte la Polizia Cantonale dei Grigioni non si sbilancia e dichiara di attendere il risultato dell’autopsia. Conferma invece che la donna era accompagnata da due cani, uno dei quali ancora non è stato ritrovato.

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