Si consiglia vivamente di prenotare
La Pro Grigioni Italiano invita i suoi soci e simpatizzanti a una gita in Bregaglia, con visita alla Ciäsa Granda e alla Villa Garbald, che si terrà il 4 ottobre a partire dalle ore 14:30.
La Bregaglia è da sempre una terra di artisti: in parte originari della stessa valle, in altri casi uomini e donne che hanno trovato nella pace delle sue montagne e nella calda luce dei castagneti e dei prati una fonte di ispirazione.
Uno su tutti Alberto Giacometti, il celeberrimo scultore di origine bregagliotta che, pur vivendo gran parte della propria vita altrove, portò nel cuore e nelle sue opere le immagini viste e vissute in Bregaglia, ma della stessa famiglia si possono citare il padre e pittore Giovanni Giacometti, il cugino Augusto, il fratello disegnatore Diego o ancora l’altro fratello architetto, Bruno.
Tra coloro che scelsero la Bregaglia come rifugio artistico spicca Giovanni Segantini, che elesse la Bregaglia a propria dimora, non solo Maloja ma anche Soglio, dove era solito trascorrere gli inverni. Ancora, tra gli artisti non nati ma divenuti bregagliotti figura Varlin (nome d’arte del pittore svizzero di origini ebraiche Willy Guggenheim) che a Bondo passò gli ultimi quattordici anni della propria vita.
Alcune delle opere di questi artisti sono custodite presso il Museo Ciäsa Granda di Stampa, rendendolo non un semplice museo di provincia ma una meta di appassionati che vengono da tutta la Svizzera e dall’estero per ammirarne le collezioni. Non manca, tuttavia, anche una parte del museo dedicata alla storia, all’etnografia, alla botanica e alla mineralogia, con interessanti raccolte della ricchezza geologica locale.
Il 4 ottobre, grazie a una collaborazione della sezione della Pgi Bregaglia con la costituenda sezione engadinese sarà possibile visitare il Museo e la mostra temporanea Silvia Andrea-Andrea Garbald. Arte e Poesia, nella quale figurano fotografie di un altro importante artista bregagliotto: Andrea Garbald. Un evento importante, che fa parte dell’iniziativa Fuori casa del Museo d’Arte di Coira e che ha portato prestigiose mostre della capitale grigionese nel territorio.
In seguito, con un nesso ideale tra luoghi e personaggi, si terrà una visita guidata alla Villa Garbald, interessante da più punti di vista. Attualmente sede della Fondazione Garbald, la Villa non è solo la casa dove il fotografo visse gran parte della propria vita, ma anche il luogo che ne ospitò ancor più a lungo la madre scrittrice, Silvia Andrea, autrice di successo a cavallo tra diciannovesimo e ventesimo secolo. L’edificio è a sua volta un’opera oggetto di studio, perché è l’unico progettato a Sud delle Alpi dal celebre architetto Gottfried Semper. In anni recenti, dopo aver bandito un concorso d’idee, venne realizzato il progetto gli architetti Quintus Miller e Paola Maranta di integrazione architettonica con la costruzione, all’interno del giardino, della torre del cosiddetto Roccolo.
Ai partecipanti verrà richiesto un piccolo contributo di partecipazione di 5 CHF e, per ragioni di spazi e di organizzazione, si consiglia vivamente di prenotare inviando una mail a engadina@pgi.ch o telefonando allo (081) 822 17 11












