Altro passo avanti per l’attrazione turistica valposchiavina
La ventina di persone accorse venerdì scorso, 10 ottobre, a Cavaglia ha potuto apprezzare l’opera di consolidamento d’immagine del Giardino dei Ghiacciai svolta dall’architetto Andrea Zanetti e da numerosi artigiani.
La situazione
Sono ormai parecchi anni che le Marmitte dei Giganti di Cavaglia si sono fatte conoscere in Valposchiavo ma pure oltre i confini regionali e il loro fascino non smette di aumentare. Parlando infatti con i volontari che lavorano per l’associazione, con i turisti accorsi in loco o ancora con gli osti di Cavaglia, si percepisce che le Marmitte dei Giganti di Cavaglia sono un’attrazione turistica affermata ed in continua crescita. Questo, come già accennato grazie soprattutto all’infaticabile lavoro svolto dai volontari che capitanati dal presidente dell’associazione, Romeo Lardi, da parecchio tempo si dedicano al Giardino dei Ghiacciai e indirettamente anche allo sviluppo turistico di tutta la Valposchiavo.

Sorrisini
Appresa la possibilità di partecipare all’inaugurazione dei servizi igienici a Cavaglia, non ho potuto non abbozzare un sorriso all’idea bizzarra venuta agli organizzatori. Giunto sul posto ho notato che pure gli altri ospiti erano divertiti all’idea e quindi l’atmosfera era di una generale curiosità. Visto il lavoro svolto e sentito l’iter di avvicinamento e di realizzazione raccontato con dovizia di particolari da Romeo Lardi, mi sono accorto che dietro ai sorrisini bisognava riconoscere nell’opera ben altro.
Innanzitutto è perfettamente inserita nel contesto circostante, cosa quest’ultima ancora più importante quando si sta lavorando immersi nella natura. Ma soprattutto risulta essere all’avanguardia dal punto di vista turistico, il che è fondamentale in questo momento di difficoltà economica dove a fare la differenza è spesso la qualità del servizio o del prodotto offerto.

Futuro
Il futuro sembra quindi sorridere al progetto in atto a Cavaglia, che se vedrà svilupparsi ulteriormente i progetti cugini di Bernina Glaciers e del giardino floristico a Alp Grüm si troverà inserito in un contesto turistico non indifferente.













