Anche il Governo grigionese sostiene la decisione
Approvata al Consiglio nazionale, giovedì 12 marzo, dopo essere passata dal Consiglio degli Stati, la revisione parziale dell’ordinanza sulla caccia che permetterebbe in futuro l’abbattimento dei lupi con più facilità.
In Svizzera vivono 25-30 esemplari di lupi. Un branco sta nei Grigioni nel Calanda. In futuro si avrà la possibilità di effettuare l’abbattimento di giovani lupi che si dimostrano troppo confidenti con l’essere umano e che si intrufolano facilmente nei centri abitati, ma anche per esemplari che manifestano un indole alla predazione di bestiame troppo spiccata.
Il Governo grigionese comunica che appoggia la revisione sull’ordinanza della caccia e si dichiara espressamente favorevole alla nuova distinzione operata all’interno dell’ordinanza federale sulla caccia fra la regolazione di branchi di lupi e misure contro singoli lupi. Accoglie anche la novità secondo la quale saranno esclusivamente i Cantoni a poter concedere autorizzazioni di abbattimento di singoli lupi che causano danni rilevanti ad animali da reddito.
Il Governo, però, teme le iniziative degli ambientalisti a favore dei lupi e contesta l’attuale situazione legislativa. Come da comunicato: “Il Governo richiama nuovamente l’attenzione sul problema legato all’esecuzione in relazione al diritto di ricorso delle organizzazioni ambientaliste. L’esecuzione delle strategie “Orso Svizzera”, “Lince Svizzera” e “Lupo Svizzera” e delle disposizioni pertinenti previste dalla legislazione federale in materia di caccia non può essere garantita se contro le decisioni di abbattimento prese dai Cantoni è possibile far capo a rimedi giuridici con effetto sospensivo”.












