Uno Slow Train 100% BIO Valposchiavo

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Alla scoperta dei prodotti biologici dell’eccellenza agro-alimentare della Valposchiavo
Il 21 settembre scorso, è partito sempre da Rho Fiera Expo Station, un altro esclusivo viaggio gourmet dello Slow Train, questa edizione dedicata in esclusiva ai prodotti della Valposchiavo Smart Valley 100% BIO

 

Continuano gli affascinanti viaggi esperienziali dello Slow Train, treno d’epoca in partenza da Expo Milano 2015. Itinerari per gustare cene stellate su carrozze ristorante d’epoca di prima classe finemente rifinite, lasciando che al piacere del palato si abbini la meraviglia che offre agli occhi il paesaggio del Lago di Como e delle Alpi di Valtellina e Valposchiavo.

Il 21 settembre è stato un viaggio davvero speciale, un’esperienza esclusiva tra cultura, natura ed enogastronomia, alla scoperta di una realtà più unica che rara: una cena gourmet in cui i prodotti biologici dell’eccellenza agro-alimentare della Valposchiavo sono stati rielaborati nelle creazioni di chef stelle Michelin, membri di Euro Toques International ed esperti dell’alta cucina bio. L’affascinante esperienza enogastronomica dello Slow Train, che è partita dalla Stazione ferroviaria dell’EXPO2015, ha previsto piatti 100% BIO Valposchiavo realizzati a bordo del treno dalle mani sapienti di grandi chef quali Gianni Tarabini de La Presef, Stella Michelin, la cui cucina si lega indissolubilmente ai prodotti della fattoria de La Fiorida, Fabio Silva del Derby Grill, Hotel de La Ville e membro di Euro Toques International e Francesco Cranchi del Ristorante AquaDolce e membro di Federazione Italiana Cuochi, premio Cocorum. Non poteva mancare un’eccellenza bio della cucina elvetica rappresentata su questo Slow Train da Meret Bissegger, chef della Casa Merogusto, vera star internazionale della cucina naturale che fa dei prodotti di agricoltura biologica di nicchia e a rischio d’estinzione la sua “filosofia gourmand”.

Le ricette inedite, frutto della creatività di questi chef, sono state abbinate ai pregiati vini delle cantine Plozza e Sesterzio, rigorosamente di Valtellina e Valposchiavo. E a servire in sala le eccellenze gastronomiche del presente, le giovani promesse del futuro: gli studenti migliori del Polo di Formazione Professionale (PFP) della Valtellina. Le portate poi sono state sapientemente presentate su piatti opere d’arte dei maestri dell’Artigianato Artistico di Confartigianato Imprese Sondrio, creati appositamente per lo Slow Train sin dal primo viaggio con i materiali della tradizione locale. Anche i piatti per l’entrée sono stati realizzati in pietra locale dalla Nuova Serpentino d’Italia.

Per gli ospiti invitati della Regione Valposchiavo, il viaggio è continuato il 22 settembre per esplorare la Valposchiavo Smart Valley 100% BIO. Infatti, una volta arrivati col treno gourmet a Tirano, dopo il pernottamento in uno degli hotel della Valposchiavo, per gli ospiti dello Slow Train è stato un vero piacere svegliarsi nella pace di questa Smart Valley alpina che corre verso il 100% BIO e conoscerne i segreti attraverso un percorso di conoscenza delle aziende biologiche valposchiavine, che ha avuto il suo coronamento in un pranzo tipico 100% BIO Valposchiavo sulle rive del Lago di Poschiavo. A seguire l’incanto del Borgo di Poschiavo, con il suo patrimonio culturale materiale ed immateriale legato all’alimentazione e all’agricoltura, a riprova del fatto che, il buono viene dal bello di una terra dove l’uomo ha saputo magistralmente armonizzarsi con la natura circostante.

Sullo Slow Train sono state molte le testimonianze di apprezzamento per l’alta qualità dell’iniziativa alpina fra cui, ospiti d’eccezione, il Console Generale svizzero a Milano con delega Expo, Elisa Canton Pittella, Matteo Mauri, Responsabile delle Relazioni Istituzionali di Società Expo e Markus Reiterer, Segretario Generale della Convenzione delle Alpi.


Tutte le prossime date dello Slow Train e ulteriori informazioni sono visibili sul sito www.slow-train.it