La nuova legge sul turismo: un’opportunità da cogliere?

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Investire nel turismo significa investire nel nostro territorio
Dopo le estenuanti discussioni sui tagli alla spesa pubblica e aumenti vari di oneri per i cittadini, la proposta di accettare una nuova legge sulla promozione turistica può forse sembrare inappropriata. Noi non siamo di quest’opinione. 

 

Se non ora quando?

  • Da più di un quinquennio si discute di una legge per la promozione turistica. Il testo presentato nel 2012 dal Cantone è stato respinto e ha lasciato i comuni a vocazione turistica con un problema da risolvere. Fra il 2013 e il 2014 la regione Valposchiavo ha approntato una bozza di legge, poi ripresa nel 2015 dall’attuale Consiglio Comunale e Giunta Comunale.

Il turismo è un settore inscindibilmente legato alla Valle

  •  Investire nel turismo significa investire nel nostro territorio. Una ditta potrebbe trasferirsi oltre Bernina oppure dislocare la produzione all’estero, ma il settore turistico è per sua natura legato al territorio. L’obbiettivo della nuova legge è di affermare la Valposchiavo quale destinazione turistica riconosciuta a livello nazionale. Tutti possono ora immaginare cosa potrebbe significare per la valle disporre di un settore turistico forte che genera indotto e posti di lavoro. E non è un caso se molti artigiani e commercianti poschiavini hanno potuto beneficare della realità turistica engadinese.

Gli operatori turistici dimostrano di crederci

  •  Negli ultimi anni i principali attori del settore non sono rimasti con le mani in mano e le numerose iniziative a sfondo turistico lo dimostrano. Se il nostro territorio può vantarsi di essere parte del patrimonio mondiale Unesco è grazie a una visione lungimirante di chi ha creduto nel turismo. Ma anche iniziative più recenti quali le certificazioni “100% Valposchiavo”, la Guestcard, l’opera “Valposchiavo” appena realizzata nei pressi de La Rasiga e non da ultimo i consistenti investimenti fatti per la modernizzazione di numerose strutture alberghiere, sono tutte manifestazione di operatori turistici innovativi e motivati.

Perché i costi sono ripartiti equamente

  •  In effetti, più della metà degli introiti generati dalla nuova legge saranno sostenuti dai villeggianti e dagli operatori turistici stessi, mentre solo una quota minoritaria sarà a carico degli artigiani che in un modo o nell’altro approfittano del settore turistico. Considerato che il settore turistico contribuisce a cofinanziare tutte quelle infrastrutture (strade, sentieri, impianti sportivi, canalizzazione, distribuzione energia, comunicazione etc.) di cui tutti i cittadini ne beneficiano, è corretto che tutti facciano la propria parte.

Per questi motivi vi raccomandiamo caldamente di sostenere la nuova legge sul turismo

PLD Valposchiavo