La Valposchiavo e il suo contributo per uno sviluppo sostenibile del pianeta

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12 dicembre, il giorno della Valposchiavo
(di M. Travaglia)
Questa mattina, alla nostra realtà è stata assegnata una finestra sul prestigioso Calendario dell’Avvento per uno Sviluppo Sostenibile 2015.

Come vi avevamo anticipato nei giorni scorsi, la Regione Valposchiavo e alcune aziende del nostro territorio hanno acquistato uno spazio sul Calendario dell’Avvento per uno Sviluppo Sostenibile 2015, ideato da Obü con il sostegno di grossi partner pubblici e privati come l’Ufficio Federale dell’Ambiente, Coop, Supsi e WWF.

Sulla pagina del famoso sito internazionale (clicca qui per visualizzarla) viene spiegato il motivo della presenza della nostra valle: “La Valposchiavo sta promuovendo un mosaico di progetti atti ad implementare una strategia ad ampio raggio che intende far diventare questa vallata alpina la prima Smart Valley 100% locale, 100% BIO. La Valle – si legge – intende fornire il suo contributo per uno sviluppo sostenibile del pianeta attraverso i seguenti indirizzi principali“.

Quattro sono gli esempi riportati che testimoniano l’attenzione della Valposchiavo verso questi temi. Il primo riguarda “Paesaggio e produzione smart”, e cioè lo “sfruttamento intelligente del paesaggio culturale attraverso lo sviluppo dell’agricoltura biologica e la realizzazione del progetto 100% BIO Valposchiavo”. Il secondo interessa la Mobilità “smart”, ossia “l’approccio integrato ad una mobilità pubblica e privata sostenibile”, che “si appoggia alla potente forza d’urto del «Trenino rosso del Bernina», del quale è stata certificata la tratta Albula-Bernina quale patrimonio dell’UNESCO”.

Una delle immagini usate all’interno del calendario

 

Il terzo pilastro è l’impiego delle risorse in modo intelligente. “Nonostante il contesto di mercato particolarmente sfavorevole, – viene spiegato – la Valposchiavo e le aziende del settore continuano a credere nello sfruttamento delle risorse energetiche rinnovabili attraverso il consolidamento della produzione idroelettrica e lo sviluppo di iniziative come l’importante progetto Lagobianco di Repower, il sostegno all’installazione di impianti fotovoltaici e la realizzazione di un impianto a biogas”. La quarta risorsa è la governance e il management territoriale: “Con un approccio innovativo alla pianificazione territoriale si desidera creare un equilibrio duraturo tra tutti i gruppi di interesse (agricoltura, foreste, edilizia)”.

Tre sono, invece, le aziende che vengono segnalate come protagoniste nell’impegno sulla via della sostenibilità:

  • Il Caseificio Valposchiavo, una delle prime aziende del settore caseario svizzero a sposare l’idea del prodotto 100% locale, 100% BIO.
  • L’Erboristeria Biologica Raselli, conosciuta in Svizzera quale pioniera nella coltivazione di erbe aromatiche. Dal 1991, infatti, coltiva i terreni della sua Azienda secondo le rigorose direttive BIO.
  • Le aziende Paganini Frutta di Marcandrea e Bernardo Paganini e Piccoli Frutti di Nicolò Paganini, che producono bacche e frutta a granelli di qualità.

Per visualizzare la pagina dedicata alla Valposchiavo sul sito del Calendario dell’Avvento per uno Sviluppo Sostenibile 2015 clicca qui.


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