Repower cambia pelle e si riposiziona sul mercato

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Messi in conto bassi ricavi ancora nei prossimi anni
Repower si adegua ai profondi e duraturi cambiamenti nel settore dell’energia e pianifica una riorganizzazione del suo modello commerciale. Il Consiglio d’Amministrazione di Repower spiega i prossimi passi.

Le nuove esigenze della clientela, il passaggio forzato alla produzione di energia rinnovabile attraverso misure d’incentivazione, la digitalizzazione del settore energetico così come lo sviluppo delle reti intelligenti stanno modificando in modo fondamentale le richieste poste al settore energetico, le cui aziende si stanno trasformando in fornitori di servizi di sistema integrali. I clienti sono sempre più parte attiva del sistema. Al centro dell’interesse vi sono le applicazioni ecologiche ed efficienti. Le strumentazioni elettriche devono essere collegate in modo intelligente con le reti e con una produzione che diventa sempre più decentralizzata.

Questo nuovo contesto di mercato offre alle aziende innovative la possibilità di avere successo attraverso nuovi modelli commerciali e nuove soluzioni nella vendita, nel trading, nella produzione e nel settore reti. Repower intende sfruttare in modo mirato queste opportunità e i suoi punti di forza. Nel quadro della strategia 2025 Repower si orienta ancor maggiormente al mercato, concentra le proprie forze e si riorganizza. I settori d’attività tradizionali della produzione, del trading e della vendita rappresentano la base necessaria per il riposizionamento strategico e per il potenziamento delle componenti di servizio. Inoltre anche in futuro Repower potrà contare su ricavi stabili nel settore Reti.

Repower intende portare avanti rapidamente gli sforzi volti allo sviluppo di prodotti e servizi innovativi, fondati sulle esigenze della clientela, con le proprie forze, con partnership o eventualmente attraverso acquisizioni mirate. Al centro dell’attenzione vi saranno prestazioni che offrono un valore aggiunto al cliente, che siano in relazione con i trend del mercato e della tecnologia, relative alla produzione decentralizzata o all’immagazzinamento o alla gestione dell’energia, così come la mobilità elettrica e la gestione dei dati. Repower
completerà così il suo portafoglio, finora composto di servizi energetici classici e potrà in questo modo ridurre progressivamente la propria dipendenza dal prezzo assoluto dell’elettricità.

Il settore New Tech, appositamente creato a questo scopo, ha già sviluppato con successo nuovi prodotti, servizi e applicazioni in Svizzera e in Italia. Focus su Svizzera e Italia e riorganizzazione in azienda di servizi Repower concentra le proprie attività sui mercati chiave di Svizzera e Italia. Di conseguenza valuta la cessione delle attività in Romania. Repower si riposiziona in qualità di azienda di servizi e vendita. In questo modello commerciale i settori della produzione, del trading e delle reti avranno sempre di più il compito di fornire servizi per gruppi target specifici, nel contesto della nuova organizzazione di vendita e distribuzione, focalizzata in modo coerente sul mercato. La struttura dovrà di conseguenza essere adattata alla catena di valore di un’organizzazione di vendita.

In Svizzera Repower prosegue la propria strategia di vendita con l’obiettivo di posizionarsi come fornitore di servizi a livello nazionale e sfruttare le opportunità di vendita al di fuori della propria area di distribuzione. Per l’attuazione di questa strategia Repower sta valutando una collaborazione molto stretta con Swisspower Energy AG. Le due aziende stanno portando avanti le trattative con l’intento di unire le forze sul mercato, nello sviluppo di nuovi prodotti e nel settore innovazioni e conseguire così sinergie per quanto riguarda i costi. In Italia Repower prosegue la propria strategia di crescita rafforzando il settore Vendita e potenziando la rete di consulenti dell’energia. L’offerta di servizi sarà ulteriormente ampliata e coprirà i settori gestione dell’energia, sicurezza, efficienza e mobilità.
Le attività in Svizzera e Italia si completano a vicenda e consentono a Repower di ottenere sinergie sui due mercati.

In futuro il portafoglio produzione sarà orientato alle esigenze della società di vendita e sarà composto al 100% da energie rinnovabili. In quest’ottica è all’esame la cessione delle
partecipazioni Repower nelle centrali nucleari e della quota di maggioranza nella centrale a ciclo combinato gas-vapore di Teverola, in Italia. Un’importanza particolare verrà data al parco idroelettrico, che verrà adattato nel limite del possibile al fine di ottenere gli incentivi della remunerazione a copertura dei costi (RIC). Si stanno inoltre valutando nuovi modelli di finanziamento per le centrali idroelettriche, che prevedono l’ingresso di nuovi investitori, anche estranei al settore, per consentire a Repower di concentrarsi sulle funzioni di servizio quali costruzione, esercizio, manutenzione, scheduling e commercializzazione dell’energia.

La quotazione in borsa di due titoli diversi (azioni al portatore e buoni di partecipazione) non corrisponde più alle esigenze di Repower e causa costi relativamente alti. Si tratta di un fatto osservato già da un po’ di tempo e che è andato accentuandosi con l’aumento delle prescrizioni in materia. Il Consiglio d’Amministrazione ha quindi deciso il delisting dei titoli Repower (ossia la fine delle quotazioni alla Borsa svizzera). La richiesta di delisting è già stata presentata al SIX Swiss Exchange, che l’ha approvata con decorrenza da fine aprile 2016. Dopo il delisting la società organizzerà la possibilità di scambiare titoli Repower al di fuori della borsa. Il Consiglio d’Amministrazione ha inoltre deciso di sottoporre all’Assemblea generale la proposta di trasformare le attuali azioni al portatore e i buoni di partecipazione in azioni nominative uniche con un rapporto 1:1. Sarà così possibile unificare e semplificare la struttura del capitale dell’azienda. Su questo punto verrà presa una decisio ne durante l’Assemblea ordinaria del 12 maggio 2016 a Landquart.

Con il prezzo assoluto dell’elettricità fermo a livelli bassi, Repower dovrà mettere in conto risultati operativi scarsi ancora per i prossimi anni, a causa dei contratti a lunga scadenza che
verranno depurati progressivamente nel portafoglio. Consiglio d’Amministrazione e Direzione sono convinti che il nuovo orientamento strategico e il nuovo modello commerciale correlato costituiscano il fondamento per un posizionamento aziendale di successo e rivolto al futuro.

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