Valerio Vecellio torna protagonista in televisione

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Foto di Valerio Vecellio © (Diritti riservati)

Il racconto dell’incontro ravvicinato con l’orso
(di P. Pola)
Il giovane valposchiavino Valerio Vecellio fra i protagonisti della trasmissione “Glanz&Gloria”, andata in onda sul canale della svizzera tedesca SRF, domenica 04 gennaio 2016.

 

La puntata di domenica scorsa della trasmissione gossip “Glanz&Gloria”, condotta da Dani Fohrler, era dedicata a vari personaggi che, per diversi motivi, sono casualmente finiti sotto le luci della ribalta lo scorso anno. Fra questi ha trovato posto anche Valerio Vecellio, che, come ben ricordiamo, lo scorso mese di maggio ha avuto un incontro ravvicinato con un orso nei boschi sopra La Rösa.

Il giovane di Le Prese, appassionato di fotografia faunistica, si era messo sulle tracce del plantigrado quando, improvvisamente, ha scorto una decina di cervi che scappavano impauriti. Pensando alla presenza di uomini nelle immediate vicinanze, non ha attribuito particolare importanza all’evento. Ecco invece comparire all’improvviso l’orso che, in quel momento, ha cambiato la sua vita. Valerio non si lascia intimorire dal plantigrado e, con incredibile sangue freddo, riesce a scattare alcune splendide fotografie e filmare l’animale da distanza ravvicinata.

Contattati in seguito televisione e giornali per proporre le proprie immagini, i media hanno da subito manifestato molto interesse per l’acquisto di quel materiale eccezionale che, in men che non si dica, ha occupato i primi piani e le pagine dei maggiori rotocalchi svizzeri.

D’un tratto il giovane muratore è diventato famoso e, per un po’ di tempo, ha dovuto convivere con questa notorietà. Ma, da persona semplice e poco avvezza a questo genere di situazione, Valerio non si è scomposto, trovandosi anzi a disagio in questo nuovo ruolo: “I primi giorni dopo la diffusione delle immagini sono stati veramente insostenibili. Venivo contattato da ogni parte e tutti volevano sapere qualcosa da me. Un periodo veramente stressante e non facile da gestire.”

A sei mesi di distanza tutto è tornato alla normalità. Delle foto e dei filmati più nessuno ne parla più e per Valerio va bene così. Quel che rimane è un’esperienza indimenticabile, vissuta dal protagonista con intensità e anche un pizzico d’orgoglio. “Sicuramente non avrò mai più occasione di ritrovarmi un orso davanti all’obiettivo, – conclude Valerio – ma la mia passione mi porterà ancora a scoprire e fotografare molti splendidi ed interessanti soggetti del nostro mondo faunistico alpino”.


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