“Un giorno anche Brusio e Poschiavo si uniranno”

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Si torna a parlare di fusioni
(di P. Pola)
Un servizio mandato in onda alcuni giorni fa dalla radio della Svizzera tedesca SRF si occupa delle fusioni comunali nei Grigioni, soffermandosi in special modo sulla particolare situazione vissuta in Valposchiavo.

Torna in primo piano l’argomento fusione fra i comuni di Brusio e Poschiavo. Con il titolo “La Valposchiavo non ammette discussioni sulla fusione”, l’emittente d’oltralpe cerca di far luce sulle ragioni per cui in Valposchiavo non è possibile neppure accennare al discorso relativo alla fusione comunale, cosa che invece avviene deliberatamente e senza grossi problemi in tutte le altre parti del Cantone.

Degli oltre 200 comuni che il Cantone annoverava fino ad ad alucuni decenni orsono, oggigiorno ne restano ancora 114, con forte tendenza al ribasso, considerati i propositi di fusione ancora in corso, anche laddove, fino a qualche anno fa, pareva impossibile anche solo accennare al “fidanzamento“.

Ultimi in ordine di tempo sono i comuni di Bergün e Filisur che, sotto l’egida del Cantone, si esprimeranno in merito ad una loro unione già entro metà di quest’anno.

Poschiavo e Brusio non ci pensano invece neppure lontanamente. “In tutti i Comuni si è già tematizzato l’argomento” – ha twittato in settimana il Podestà di Poschiavo Alessandro Della Vedova – ci sono purtroppo eccezioni: Brusio e Poschiavo, peccato.” Con questo suo sfogo il Podestà lascia trasparire la propria disponibilità ad intavolare trattative. Ai microfoni di Sara Hausch, radiocronista dell’emittente, egli ribadisce questa sua apertura, ritenendo se non altro opportuno valutare attentamente vantaggi e svantaggi, per poi tirare le somme. “Occorre finalmente rompere questo tabù e discutere sulla scorta di fatti, non pregiudizi” conclude Della Vedova. In valle quasi nessuno ne vuole però sapere.

Per il Sindaco di Brusio, Arturo Plozza, il problema va riconosciuto nelle non poche diversità : “Ci sono sostanzialmente delle differenze tra i due Comuni di valle; – precisa Plozza – noi siamo, per esempio, orientati più verso sud, mentre i nostri vicini di Poschiavo sono maggiormente rivolti verso l’Engadina Alta”.

Per meglio inquadrare la situazione in Valposchiavo, Sara Hausch rispolvera una battuta lanciata alcuni anni fa dall’ex Consigliere di Stato Claudio Lardi, che così si pronunciava: “Un giorno arriveremo ad avere ancora solamente tre Comuni in tutto il nostro Cantone: Brusio, Poschiavo ed il resto del Cantone.

Anche il capo dell’Ufficio cantonale dei Comuni, Thomas Kollegger, ritiene che, al momento, la fusione dei comuni nella Regione Bernina non sia un tema. Egli ammette però serenamente: “Verrà il giorno in cui anche Brusio e Poschiavo si uniranno“.


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