Giunta: presentato il progetto Centro Sanitario Valposchiavo

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Stanziato anche il credito per il risanamento del posteggio a Le Prese
(di P. Pola)
Lunedì 25 gennaio 2016, alle ore 20.00, si è tenuta la prima seduta dell’anno della Giunta comunale di Poschiavo. Dieci le trattande all’ordine del giorno.

 

Seduta di Giunta ricca di argomenti quella che si è tenuta lunedì sera presso il Salone in Casa Torre a Poschiavo. Aperta da Michela Cortesi, al suo esordio sullo scranno presidenziale, la seduta non è stata avara di spunti e discussioni.

Il collegio presidenziale

Dopo le classiche trattande d’apertura, la discussione è subito entrata nel vivo in coincidenza con il punto 4, dedicato al progetto che riguarda la creazione di un nuovo centro sanitario in Valposchiavo, che unirebbe sotto un unico tetto le attuali tre strutture assistenziali, Ospedale San Sisto, Casa Anziani e Spitex. Il progetto mira a sfruttare in modo ottimale le sinergie derivanti dall’unione di questi tre centri, per meglio posizionarsi rispetto alle sfide future che attendono questo vitale campo d’attività.

Luigi Badilatti, relatore del progetto Centro Sanitario Valposchiavo

Introdotta dal capo dipartimento Renato Isepponi, la trattanda è continuata con la relazione di Luigi Badilatti, coordinatore del progetto, il quale, dopo una retrospettiva corredata da brevi, ma importanti cenni storici, è entrato nei meriti del progetto illustrandone i punti essenziali, che così possono essere riassunti:

• sfruttamento ottimale delle sinergie e mantenimento di strutture e servizi efficienti
• salvaguardia dei posti di lavoro
• offerta qualitativa ed efficiente
• investimenti coordinati e di qualità.

L’accorpamento delle attività sanitarie avrebbe altresì il vantaggio di sottostare ad un’unica Fondazione di diritto privato, che potrebbe operare in modo più flessibile, autonomo e meno dipendente dalla politica. Badilatti conclude affermando che il progetto mira a creare le premesse per meglio affrontare le sfide del nostro tempo, per assicurare alla nostra regione una copertura sanitaria adeguata alle specifiche necessità, in un contesto economicamente sopportabile.

Premesso l’unanime consenso da parte dei membri di Giunta per la creazione del Centro Sanitario Valposchiavo, la discussione si è focalizzata più che altro sull’art. 5 dello statuto ed in particolare sulla suddivisione in parti uguali della rappresentanza fra i Comuni di Brusio e Poschiavo in seno al Consiglio di Fondazione. Al riguardo, c’è chi postula una rappresentanza che tenga sufficientemente conto della grandezza dei Comuni. L’argomento sarà sicuramente ancora discusso prima di andare in votazione popolare, forse prevista già entro fine aprile di quest’anno.

L’approvazione di un credito di CHF 445’000.00 per il risanamento del posteggio pubblico a Le Prese era invece in discussione alla trattanda 5. Situato in posizione strategica e con forte valenza turistica e ricettiva, i lavori di miglioria dovrebbero garantire un miglioramento complessivo di tutte le specificità in gioco, con vantaggi non indifferenti anche per l’abitato di Le Prese. In sintesi, gli obiettivi del progetto sarebbero quelli di identificare specifiche aree di parcheggio per auto e bus, la realizzazione di una rete di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, l’allestimento di un nuovo arredo urbano e un adeguamento delle vie d’accesso, sia veicolari che pedonali. Nessun dubbio sulla necessità che l’opera venga realizzata; la discussione verte invece sull’esigenza di contenerne i costi. Ed è così che l’UDC propone di fissare un tetto massimo a CHF 400’000.00, mentre il PDC postula la revisione del progetto, in funzione dell’ottenimento di una variante meno cara. Con 11 voti favorevoli la Giunta approva lo stanziamento del credito, fissando un tetto massimo di CHF 400’000.00, importo che sottostà a referendum facoltativo.

Alla trattanda 6 era invece in discussione la delibera di un credito supplettivo di CHF 50’000.00 per l’acquisto di un nuovo veicolo per il gruppo forestale. L’acquisto si rende necessario causa la rottura al differenziale del vecchio Defender Land, il quale, nel corso degli anni, ha già subito diverse riparazioni che non rendono più giustificabile un ulteriore intervento. Da qui la richiesta del credito supplettivo per l’ottenimento di un nuovo fuoristrada 4×4, con 5 posti a sedere e con una potenza superiore a 130 cavalli. Anche in questo caso la discussione verte sui costi, che l’UDC tenta di contenere ad un limite non superiore ai CHF 40’000.00. La Giunta approva il credito di CHF 50’000.00 con 8 consiglieri favorevoli.

Al punto 7 la Giunta ha autorizzato la vendita delle particelle n. 5611 e 5612, per un totale di 3’864 m2, situate in zona “Li Gleri”, alla ditta Vecellio Costruzioni SA, la quale aveva segnalato il suo interessamento all’acquisto. In base alla costituzione comunale, la competenza nella gestione finanziaria riguardo simili oggetti è di competenza della Giunta, con riserva del referendum facoltativo.

La nomina della Commissione preparatoria per l’ordinanza sul turismo, prevista alla trattanda 8, ha visto il conferimento dell’incarico ai seguenti consiglieri di Giunta: Fulvio Betti, Carlo Crameri, Flavio Lardi e Giorgio Murbach.

L’ultima trattanda, prima di varie ed eventuali, prevedeva ancora l’aggiornamento della tabella indennità per l’anno 2016. La giunta ha approvato all’unanimità questa tabella, che prevede, fra le voci più importanti, un’indennità forfettaria annuale di CHF 80’120.00 per il Podestà e di CHF 26’000.00 per gli altri membri del Consiglio comunale.

Molta carne al fuoco, dunque, nella prima seduta del 2016 della Giunta comunale, caratterizzata da un dibattito talvolta intenso, ma comunque sempre civile e dai toni distesi. Buona la direzione della presidente, che ha gestito la non facile serata con risolutezza e senza esitazioni, meritandosi un plauso anche dai colleghi consiglieri.