Garantità la continuità pastorale
La Commissione di gestione della Chiesa dello Stato ha approvato negli scorsi giorni gli statuti che sanciscono la fusione dei due comuni parrocchiali di Le Prese e Sant’Antonio.
Con oltre 750 fedeli la nuova comunità cattolica è la seconda in ordine di grandezza nel Comune di Poschiavo. Stando all’autorità amministrativa cantonale, questa presenta tutti i presupposti per garantire continuità alle attività pastorali e per poter continuare a disporre di un proprio sacerdote. La Chiesa dello Stato ha anche confermato i contributi di fusione come presentato dai due consigli parrocchiali in occasione delle varie assemblee.
Per le comunità di Le Prese e St. Antonio si tratta di un evento di importanza storica, che in un futuro non lontano potrà portare anche a un’unione ecclesiastica, un desiderio questo già espresso dal Vescovo di Coira, Monsignor Vitus Huonder. Per ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per dare un futuro che sia il più sicuro possibile alla vita comunitaria cattolica, quest’estate verrà organizzato un giorno di festa.
Un sentito ringraziamento da queste colonne va sin d’ora al sacerdote, ai parrocchiani, ai componenti dei due consigli parrocchiali e a tutti coloro che con impegno e dedizione hanno partecipato al raggiungimento di questo importante traguardo.
Parrocchiani di Le Prese e St. Antonio













