“Importante garantire anche un’offerta in questa stagione”
(di M. Travaglia)
Il mese scorso il Comune di Poschiavo ha inaugurato il nuovo itinerario per ciaspole. Quanto è costato e quali sono le sue potenzialità?
Era il 30 gennaio quando all’imbocco della Val di Pila si è tenuta la cerimonia inaugurale del nuovo percorso per ciaspole, alla presenza del consigliere comunale Renato Isepponi, della guida Romeo Lardi e del direttore dell’Ente Turistico Kaspar Howald.
Proprio a quest’ultimo abbiamo rivolto alcune domande per approfondire l’argomento e capire le potenzialità di un progetto che, già da quest’anno, potrebbe trovare un ulteriore sviluppo in termini di espansione del tracciato.
Il percorso ciaspole Cavaglia è stato realizzato durante il mese di dicembre del 2015. Secondo quanto dichiarato dal responsabile dell’Azienda Forestale del Comune di Poschiavo Diego Battilana, il tracciato è costato nel complesso circa 3’000 CHF di materiale (pali e segnali) e circa 4’000 CHF di prestazioni proprie del gruppo forestale. I lavori eseguiti sono la progettazione, il taglio dei rami lungo il tracciato, per permettere il passaggio e migliorare l’innevamento del percorso, e la posa della segnaletica.
Facciamo un passo indietro per quelli, come me, un po’ distratti. Qual’è il percorso del tracciato?
Il percorso parte dalla stazione ferroviaria di Cavaglia e prosegue fino alle case di Cavaglia. Si continua quindi fra la ferrovia e il torrente “Acqua da Pila” fino al “Punt da Pila” (ponte della ferrovia). Rimanendo sempre nel bosco si ritorna verso Cavaglia per raggiungere la centrale idroelettrica di Cavaglia. Costeggiando il torrente “Cavagliasco” si prosegue poi verso la stazione ferroviaria, dove termina il percorso. Il tempo medio di percorrenza è di 1 ora e 30 minuti e la difficoltà del tracciato è bassa.

Quanto può essere attrattivo, in termini turistici, questo nuovo servizio?
Il nuovo tracciato per ciaspole è molto importante per l’offerta invernale della Valposchiavo. Anche se la Valposchiavo è sempre stata una destinazione di turismo estivo è molto importante garantire anche un’offerta interessante d’inverno. Non disponendo di impianti di risalita in valle, l’Ente Turistico, nella sua promozione per l’inverno, da anni ha puntato sulle ciaspole. Per promuovere meglio questa attività invernale a basso impatto ambientale, ci vogliono però dei percorsi segnalati e di facile accesso per i nostri ospiti. Il percorso a Cavaglia è un primo passo nella direzione giusta.
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