Progetti esemplari per le regioni di montagna cercasi

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Aperto il bando Prix Montagne per il 2016, in palio 40’000 franchi
Per la sesta volta consecutiva, sono aperte le candidature per aggiudicarsi i 40’000 franchi del Prix Montagne: possono concorrere progetti che contribuiscono in modo esemplare all’economia e quindi alla creazione di posti di lavoro nelle regioni di montagna in Svizzera. La documentazione di candidatura può essere inoltrata fino al 30 aprile.

 

Quest’anno, il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) e l’Aiuto Svizzero allaMontagna conferiscono per la sesta volta consecutiva il Prix Montagne. Con il premio di 40’000 franchi, si intende riconoscere il merito di imprenditori e imprenditrici che da almeno tre anni contribuiscono alla creazione di valore aggiunto e di posti di lavoro o alla diversificazione delle strutture economiche nelle regioni di montagna. Le origini dei promotori non hanno alcuna importanza, purché i progetti siano attuati in una regione di montagna.

«Dal 2011, abbiamo potuto candidare al Prix Montagne ben 33 progetti provenienti dagli ambiti più disparati», spiega Bernhard Russi, Presidente della giuria. «Sono felice che tutti i nominati siano ancora attivi e continuino a creare lavoro e valore aggiunto nelle loro regioni.» Grazie alle sue origini urane, il Presidente ed ex sciatore professionista conosce meglio di chiunque altro le sfide che la popolazione montana deve affrontare.

Sfruttamento ottimale delle risorse

L’anno scorso, il Prix Montagne è stato assegnato ai servizi domestici delle contadine urane. Nato nel 2005 da un’idea semplice concretizzata da una piccola squadra, il progetto si è sviluppato fino a proporre una vasta offerta di prestazioni, da lavori di pulizia al servizio catering. Oggi, può contare su 75 collaboratrici, che realizzano un importante guadagno accessorio, e sul favore della popolazione locale. «La formula del suo successo è un’idea semplice che con grande dedizione offre nuove prospettive a una regione discosta», afferma Russi. «Anche quest’anno, aspettiamo con impazienza nuovi idee esemplari», conclude Russi.  

Premiazione a fine agosto

Il termine di inoltro dei progetti è il 30 aprile e la condizione necessaria all’ammissibilità è che siano saldi sul mercato da almeno tre anni. Tra i vari candidati, la giuria nominerà la rosa dei finalisti. Il nome del progetto vincitore, a cui verrà assegnato il premio di 40’000 franchi, sarà reso noto il 31 agosto a Berna in occasione della premiazione.

 


Prix Montagne: i criteri  

Al concorso per il Prix Montagne possono partecipare progetti documentati che comportano risultati tangibili per le regioni di montagna svizzere. La valutazione dei progetti avviene in base ai seguenti criteri:

  • successo economico da almeno tre anni;
  • contributo alla creazione di valore aggiunto, all’occupazione e alla diversificazione delle strutture economiche nelle regioni di montagna;
  • potenzialità di essere riprodotti e sviluppati in altre regioni montane (carattere di esemplarità).

La documentazione dettagliata del bando di concorso è disponibile su www.berghilfe.ch/prixmontagne-it. Le candidature possono essere inoltrate da subito con il riferimento «Prix Montagne 2016» alla segreteria del Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB), Seilerstrasse 4, casella postale 7836, 3001 Berna, e la copia digitale all’indirizzo e-mail info@sab.ch.


Prix Montagne: la giuria

  • Bernhard Russi (Presidente), ex sciatore, consulente e commentatore televisivo
  • Viola Amherd, consigliera nazionale
  • Jean-Claude Biver, Presidente CdA della Hublot SA
  • Hans Rudolf Heinimann, professore di ingegneria forestale al Politecnico di Zurigo
  • Peter Niederer, responsabile dei progetti regionali SAB
  • Jean-François Roth, Presidente di Svizzera Turismo
  • Kurt Zgraggen, responsabile progetti e partenariati dell’Aiuto Svizzero alla Montagna