Nuovo sistema di irrigazione per Poschiavo

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Espansione del teleriscaldamento a Viale
(di M. Travaglia)
Corposo ordine del giorno per quanto riguarda la prossima Giunta Comunale di Poschiavo, in programma per lunedì 11 aprile alle ore 20.00 presso Casa Torre.

 

Il primo punto importante in discussione sarà la lettura e la delibera riguardante il “Messaggio relativo alla votazione popolare sul Centro Sanitario Valposchiavo“; nelle considerazioni finali del documento si descrive il nuovo ente come “nuova strategia [che] si propone di rafforzare l’integrazione e il coordinamento tra le diverse unità operative, di sviluppare le potenzialità e di valorizzare al massimo le risorse disponibili in un contesto con norme, di per sé, fortemente vincolanti. La riorganizzazione… dovrebbe quindi permettere di assicurare i servizi… in una prospettiva di lungo periodo. Per la nostra Valle, condizionata dalla posizione geografica e dal bacino d’utenza relativamente modesto, un’occasione da non perdere”.

Successivamente ci sarà l’eventuale approvazione di un credito aggiuntivo di 330’000 CHF per l’allacciamento del nuovo punto d’appoggio dell’Ufficio Tecnico dei Grigioni al riscaldamento dei magazzini comunali di Viale. L’intervento raccomandato richiederebbe la costruzione di un nuovo silo più capiente per contenere il cippato e la sostituzione della caldaia attuale con una di 150 kW (che andrebbe a servire anche l’ampliamento del magazzino dei pompieri), la costruzione di una condotta di allacciamento fino al nuovo punto d’appoggio e l’allacciamento del nuovo magazzino della ditta Lanfranchi, “permettendo così di ampliare l’offerta di energia rinnovabile prodotta dal Comune di Poschiavo”.

A seguire si procederà con l’Informazione relativa al progetto per la realizzazione dell’impianto di irrigazione. Il progetto intende diventare uno strumento a sostegno dell’agricoltura, dell’ambiente e del paesaggio (“parti centrali dell’economia del Comune”). L’intervento, che godrà di un “importante incentivo economico esterno” interesserà sei settori con una superficie totale di 246,5 ettari; sfrutterà inoltre le sinergie con il progetto della centralina Val da Pedenal.

A questo proposito verrà letta un’informativa relativa all’opera, volta a “creare valore aggiunto per la regione Valposchiavo, indotto economico, gestione impianti ed entrate fiscali”.

Gli ultimi tre punti all’ordine del giorno, prima delle “Varia ed eventuali”, saranno delle piccole modifiche: al regolamento sulle tasse per la raccolta dei rifiuti, all’ordinanza d’applicazione alla legge sugli acquedotti e all’ordinanza di applicazione alla legge sulle fognature. Al fine di poter semplificare l’incasso delle tasse “e così evitare inutili discussioni”, verrà aggiunto, nei relativi articoli, che il contributo minimo è “di una persona”.