Podestà di Poschiavo ospite di AlpLab![]()
(di M. Travaglia)
Nella mattina di oggi, sabato 14 maggio, Alessandro Della Vedova sarà ospite, a Sondrio, dell’Associazione di Promozione Sociale AlpLab. Porterà la sua testimonianza in merito al progetto “100% Valposchiavo”.
“Può un giovane immaginare il proprio futuro professionale e personale in montagna? Forse sì, adottando però un cambio di prospettiva e percorrendo strade che, partendo da fattori culturali e sociali radicati nel territorio, giungano a soluzioni innovative”. Sono queste le premesse che si pone l’Associazione di Promozione Sociale AlpLab a margine del workshop “Alpi laboratorio di innovazione. Partecipazione, impresa e territorio”, in programma a Sondrio, presso il Castel Masegra, sabato 14 maggio a partire dalle ore 9.00.
L’evento, organizzato dall’Associazione di promozione sociale AlpLab, recentemente costituita a Sondrio con l’obiettivo di diffondere e promuovere una cultura dell’innovazione nei territori alpini, intende riflettere sul tema, grazie al contributo di ricercatori e al racconto di concrete esperienze di successo.
La mattinata prevede due momenti di confronto. Dopo i saluti introduttivi, il workshop vedrà aprirsi la prima finestra di discussione con gli interventi di Federica Corrado (Politecnico di Torino), Erwin Durbiano (Associazione Dislivelli) e Maria Chiara Cattaneo (CRANEC – Università Cattolica di Milano) i quali, coordinati da Andrea Petrella (Associazione AlpLab) , si confronteranno sul tema “La prospettiva di crescita delle aree montane: verso quale futuro?”.
Nella parte successiva, dal titolo “L’innovazione possibile: storie della montagna che vive”, troverà spazio, insieme ad altri illustri protagonisti privilegiati, tra cui Fabio Esposito (Ghelfi Ondulati), Jurgen Niederfringer (Nieder), Adriana Stefani (Rete degli Ecomusei del Trentino) e Luciano Canova (docente di Economia presso l’Università di Pavia), il Podestà di Poschiavo Alessandro Della Vedova, a cui abbiamo rivolto alcune domande.

Che significato ha per lei partecipare a questo workshop dedicato alla montagna?
Innanzitutto, è bene precisare che sono stato invitato ad esporre un progetto nato sotto l’egida della Regione Valposchiavo. Nello specifico trattasi del progetto 100% Valposchiavo, che mira ad unire le forze per cercare di valorizzare maggiormente le risorse e le competenze locali; ciò attraverso un approccio improntato alle coltivazioni biologiche e partendo dai prodotti gastronomici, per poi eventualmente allargare lo spettro ad altri settori in futuro.
Personalmente considero questo un ottimo proposito, che va sostenuto nelle intenzioni anche perchè siamo in presenza di un progetto che nasce dal basso. Sulle modalità di attuazione previste ritengo ci siano ancora degli aspetti da discutere e approfondire, ma questo sarà compito della nuova Regione Bernina.
Partecipare al workshop Alplab significa confrontarsi con un circuito sovranazionale, attraverso lo scambio di esperienze ed opinioni. Un’occasione quindi di crescita.
Che tipo di testimonianza porterà nel suo intervento?
Mi ripropongo di trasmettere la volontà di un territorio montano e di frontiera come il nostro, ricco di storia, cultura e tradizioni, che cerca di affrontare il proprio futuro attraverso un sano spirito d’iniziativa e autodeterminazione.
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