Capitale grigionese del canto

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Un omaggio al compositore poschiavino Oreste Zanetti (di P. Pola)
Si è aperta ufficialmente sabato pomeriggio alle 17.45, nella suggestiva cornice della Piazza di Poschiavo, la Festa di Canto Distrettuale 2016, che ha visto la partecipazione di 27 formazioni, per un totale di 650 coristi, provenienti da diverse parti del nostro Cantone, nonché dalla vicina Italia.

 

Un evento di notevole rilievo, organizzato dal Coro Misto Poschiavino, che ha pienamente saputo mettere in risalto le capacità della nostra piccola valle di riuscire a programmare anche eventi d’importante richiamo, senza per nulla sfigurare rispetto a realtà ben più grandi ed organizzate della nostra.

Un giornata fredda e uggiosa, con pioggia battente che pare abbia voluto prendersi beffa degli impeccabili organizzatori proprio durante questo fine settimana, ha accolto in mattinata le formazioni coriste che, alla spicciolata, sono pervenute a Poschiavo per mettere in evidenza le loro capacità canore, diffondendo sullo storico Borgo incantevoli e armoniose melodie.

A dispetto del tempo avverso, i cori sono riusciti comunque a scaldare gli animi della gente, creando allegria e buonumore fra i numerosi spettatori, per nulla intimoriti da Giove pluvio. La canzone è un piacere per l’orecchio e per l’animo, il bel canto ci fa sentir bene e ci rende felici. Come cita un detto anonimo, “la canzone è poesia a cielo aperto”.

Il Presidente del Coro Misto Poschiavino Claudio Paganini

 

Con queste premesse iniziano le esibizioni in concorso che, a partire già dal primo pomeriggio, si sono tenute nella Chiesa Evangelica e nella Chiesa di San Vittore Mauro, prima della grande adunata in piazza per la parte ufficiale, aperta con un saluto da parte del Presidente del Coro misto Poschiavino, Claudio Paganini, che ha parlato di una sfida vinta da parte di tutto il comitato organizzativo che, durante due anni d’intenso lavoro, ha saputo organizzare una Festa distrettuale del Canto dopo oltre mezzo secolo dall’ultima volta in Valposchiavo, grazie alla perfetta collaborazione di tutti coloro che hanno creduto nella realizzazione di un simile evento.

La parola è quindi passata all’on. Martin Jäger, Capo dipartimento dell’educazione, della cultura e dell’ambiente dei Grigioni, che ha voluto sottolineare l’importanza della Festa di Canto distrettuale per un Cantone multiculturale come il nostro, in cui i cori sono espressione di attaccamento al territorio e segno di una tradizione che si tramanda di generazione in generazione, tenendo vivi idiomi, cultura e storia di ogni villaggio.

L’on. Martin Jäger

 

Anche per il Podestà di Poschiavo Alessandro Della Vedova la Festa rappresenta un momento molto importante per la nostra valle, un’occasione d’aggregazione unica per coloro che amano il bel canto e per far conoscere a tutti l’ospitalità e la bellezza del nostro territorio. “Per due giorni la nostra amata valle assumerà il ruolo di Capitale grigionese del canto, – tiene a precisare Della Vedova – quel canto pieno di energia, di magia e di ispirazione che ci fa sentire più vicini e che ci fa dimenticare la malinconia e la solitudine”.

Guarda la galleria fotografica di Giorgio Murbach e Piero Pola

Festa distrettuale canto

A conclusione della parte ufficiale non poteva mancare un doveroso omaggio al grande maestro e compositore poschiavino Oreste Zanetti, scomparso nel 2006, al quale è stata dedicata una toccante esibizione in sinfonia con tutti i cori misti presenti.

La festa è poi continuata in serata con il concerto di gala tenutosi nella Chiesa di San Vittore Mauro, per poi riprendere la domenica con ulteriori esibizioni canore in Piazza, dove, per l’occasione, si allestiranno le bancarelle del Marcù in Plazza, a complemento della varie attrazioni per una domenica che, come tutto il fine settimana all’insegna del canto, rimarrà per tutti un’esperienza indimenticabile.