L’offerta è diminuita in tutto del 22 per cento, la domanda dell’11 per cento
Secondo Motosuisse, l’associazione di fabbricanti, grossisti e importatori svizzeri di moto e scooter, le nuove immatricolazioni di motocicli nel periodo 2014/2015 sono aumentate del 9 per cento.
Il servizio di confronto internet comparis.ch ha analizzato nel dettaglio l’evoluzione dei prezzi, dell’offerta e della domanda nel proprio portale di moto online che comprende i sei maggiori offerenti del mercato svizzero. Dall’analisi emerge che, nonostante la crisi dell’euro, i prezzi per le occasioni sono aumentati di circa 700 franchi.
Nel 2015 la quota di nuove immatricolazioni di moto è cresciuta rispetto all’anno precedente di circa 4’100 veicoli. Una delle ragioni possibili per questo aumento può essere l’eliminazione del tasso di cambio minimo con l’euro. comparis.ch ha perciò analizzato gli annunci e l’evoluzione dei prezzi dei sei maggiori mercati di moto online della Svizzera. Emerge che l’offerta è diminuita in tutto del 22 per cento e la domanda è scesa dell’11 per cento. Se però si considerano separatamente moto nuove e occasioni si possono notare sviluppi interessanti.
Occasioni: annunci in calo, diminuzione della domanda e prezzi in aumento
Nel 2015 gli annunci per le moto usate sono scesi di un terzo rispetto all’anno precedente. Anche la domanda di occasioni è calata del 22 per cento. Una spiegazione possibile per questo fenomeno è la revoca del tasso di cambio minimo con l’euro ad opera della Banca Nazionale Svizzera. “Dato che nel 2015 le nuove immatricolazioni sono aumentate così tanto, è da presupporre che i motociclisti abbiano preferito i nuovi veicoli rispetto alle moto usate. Ciò è dovuto sia allo sconto valuta, ovvero al trasferimento sui prezzi del vantaggio che i rivenditori accumulano grazie all’euro debole, sia ai prezzi bassi all’estero” afferma Manuela Rimlinger, portavoce presso comparis.ch. Risulta interessante notare, in proposito, che nello stesso lasso di tempo i prezzi per le occasioni sono aumentati di circa 700 franchi. “Si può presupporre che adesso i proprietari di veicoli più vecchi non siano disposti ad applicare uno sconto di cui loro al momento dell’acquisto non avevano usufruito” aggiunge Manuela Rimlinger.
Veicoli nuovi: annunci in aumento, diminuzione della domanda e prezzi in discesa
“Sempre a causa dei grandi sconti valuta e dei prezzi più bassi nei paesi limitrofi, molti rivenditori si sono visti costretti ad aprire nuovi canali di vendita” commenta Rimlinger. Ciò appare chiaro nell’offerta: nello scorso anno gli annunci di nuove moto si sono infatti moltiplicati di 1,6 volte. Tuttavia la domanda è scesa del 17 per cento. Anche qui si può pensare che i prezzi bassi all’estero e lo sconto euro presso i rivenditori abbiano spinto molti acquirenti a comprare la moto nuova direttamente sul posto. Perciò non sorprende che rispetto al 2014 i prezzi siano scesi in tutto di 700 franchi.
Assicurazioni: più confronti, premi in discesa e più assicurazioni per l’equipaggiamento
L’aumento di nuove immatricolazioni si può osservare anche analizzando i confronti assicurativi per le moto presso comparis.ch. Nei confronti si registra infatti un aumento di oltre un terzo solo nel corso dello scorso anno. I premi sono scesi in media di circa 100 franchi. “I costi risparmiati per i premi assicurativi sono stati investiti nell’assicurazione complementare per l’equipaggiamento della moto, in cui comparis.ch, analizzando i confronti effettuati, ha notato un aumento del 50 per cento” commenta Rimlinger.












