Apprendisti neodiplomati in festa a Poschiavo

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20 i giovani che hanno frequentato la scuola in valle (di P. Pola)
Organizzata dalla PER la 28esima edizione, la Festa dell’apprendista si è svolta sabato 2 luglio 2016 presso il Centro Tecnologico del Legno a Poschiavo, al cospetto di un folto pubblico accorso per la cerimonia di consegna dei diplomi agli apprendisti della Scuola professionale di Poschiavo. Guarda la galleria fotografica

La località scelta per la Festa dell’apprendista, ospite per la prima volta del CTL, ben si presta a degli accostamenti simbolici con l’evoluzione professionale di un giovane diplomato che, come la strada imboccata dal Centro Tecnologico del Legno, può presentarsi irta di difficoltà.

Un progetto, quello del CTL, nato proprio nelle intenzioni di voler offrire un istituto formativo di livello superiore anche nella nostra valle che, in fin dei conti, potrebbe rappresentare una delle tante stazioni intermedie nel ciclo formativo degli apprendisti presenti in sala. Causa anche il periodo congiunturale poco favorevole, il progetto non riesce però ad attecchire, non solo, ma è addirittura in dubbio la sua esistenza.

Gli ultimi messaggi giunti da Coira sono però incoraggianti. Proprio martedì scorso il Governo ha accreditato l’istituto di un ulteriore finanziamento che, oltre a rappresentare un’importante iniezione di fiducia, conferisce al CTL un ruolo di prim’ordine nel contesto formativo cantonale, reputandolo nello specifico un centro di forte interesse, nonché un polo fondamentale nel promuovimento dell’esportazione del sapere. Dissipati definitivamente i dubbi sull’arrivo dei finanziamenti, il CTL torna così ad essere padrone del proprio destino.

Ben orchestrata dalla “chairwoman” Monica Capelli, fra le organizzatrici dell’evento e vero e proprio punto di riferimento della serata, prende così avvio la 28esima edizione della festa dell’apprendista, ideata e sempre organizzata dalla PER già a partire dal lontano 1989 e che, ogni anno, riscuote il favorevole consenso da parte di tutti gli attori coinvolti.

Il Presidente della PER Roberto Nussio

 

Il perpetuarsi di questa manifestazione è molto importante non solo dal punto di vista della semplice consegna dei diplomi, che segna comunque una tappa importante nella vita dei giovani neodiplomati, ma ancor più nel ricordare il ruolo sempre più importante che riveste la formazione professionale, in un mondo del lavoro talmente complesso e specializzato da non ammettere più improvvisazioni o comparse di qualsiasi genere.

Lo ricorda nella sua nota introduttiva anche il Presidente della PER Roberto Nussio, il quale, usando una metafora calcistica, formula i suoi auguri ai neodiplomati usando le seguenti parole: “Mantenetevi allenati nel campo in cui operate, misuratevi con gli altri, non siate mai sazi di conoscenze che vi possono in qualche modo servire, non datevi mai per vinti, portatevi appresso una sana dote d’ambizione, siate pronti anche a cambiare squadra e magari tattica di gioco, ma ricordatevi soprattutto, di chi sta con voi”.

Il rappresentante dell’Ufficio cantonale della formazione Massimo Oggiano

 

Le parole formulate dal rappresentante dell’Ufficio cantonale della formazione, Massimo Oggiano, sono invece espressione della realtà in cui viviamo, caratterizzata da sempre più veloci e repentini mutamenti. Per questo motivo egli afferma che non è tanto fondamentale il contesto politico o economico che ci circonda, ma, indipendentemente da ciò, risulta essere molto più rilevante il fatto che ognuno abbia la certezza d’aver scelto la propria strada. “Solo il futuro – così un passaggio del suo intervento – dirà quanto sarete arrivati lontano o se dovrete intraprendere una strada diversa”.

La Presidente della Giunta comunale di Poschiavo, Michela Cortesi-Bontognali

 

Intercalata da alcuni gradevoli intermezzi canori proposti dal gruppo 8 voci, che ha allietato i numerosi presenti con un variegato repertorio, la parte ufficiale è entrata nel vivo con il discorso della Presidente di Giunta comunale Michela Cortesi Bontognali, mediante il quale essa sprona i neodiplomati, qualsiasi possa essere la strada professionale intrapresa, a metterci sempre l’entusiasmo, vero e proprio motore per raggiungere il successo. “Pure un lavoro umile – queste le parole della prima cittadina del Comune di Poschiavo – portato avanti con passione, in momenti anche difficili e incerti, sarà prima o poi appagato.”

Il saluto da parte del rappresentante degli apprendisti Erik Joran

 

Le parole del direttore della Scuola professionale Agostino Lardi hanno quindi fatto da preludio alla consegna dei diplomi, non prima d’aver comunque ricordato la collega Monica Godenzi-Zala, prematuramente scomparsa lo scorso anno dopo grave malattia, chiedendo ai presenti un accorato momento di raccoglimento. I neodiplomati hanno quindi potuto stringere tra le mani l‘ambito riconoscimento, che li proietta ora in una nuova dimensione professionale, carica di sfide e non priva di difficoltà.

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Festa dell'apprendista

Con il suo encomiabile impegno, la PER dimostra una volta in più di prestare un occhio di riguardo alle giovani generazioni. E, quel che è ancora più importante, lancia un forte segnale in difesa della formazione professionale nella nostra valle, fondamentale per la sopravvivenza di una zona periferica e punto di riferimento per la salvaguardia delle nostre professioni, fiore all’occhiello dell’economia locale.


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