Consiglio nuovamente sconfessato dalla Giunta

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Rinviata la decisione per la delibera di un credito d’impegno per l’ampliamento della rimessa pompieri (di P. Pola)
Fra le trattande all’ordine del giorno nella riunione della Giunta comunale di lunedì 11 luglio 2016 anche il credito d’impegno relativo all’ampliamento della rimessa pompieri a Viale per ospitare il veicolo a due vie (strada – rotaia), che sarà consegnato al Comune di Poschiavo, a titolo gratuito, nel maggio del 2017.

 

Consiglio comunale, dunque, di nuovo sotto. Questa volta è la delibera inerente il credito d’impegno relativo all’ampliamento della rimessa pompieri a Viale a non trovare il consenso della Giunta, anche se, nel caso specifico, l’oggetto è stato rispedito al mittente solo per un complemento d’informazioni, non essendo in sé contestata la necessità di realizzare l’opera.

L’ampliamento della rimessa dei pompieri presso i magazzini di Viale si rende necessaria per ospitare il nuovo veicolo a due vie (strada – rotaia) che il Comune riceverà, a titolo gratuito, da parte dell’Assicurazione fabbricati dei Grigioni. Il nuovo automezzo permetterà di accedere a circa il 50% del territorio comunale tutt’ora non raggiungibile su strada.

Come spiegato dal Capo dipartimento turismo, economia e sicurezza, Orlando Lardi, potersi dotare di un simile automezzo è un’occasione unica, garantendo lo stesso uno standard molto elevato a livello d’intervento contro incendi o altre situazioni di pericolo in zone discoste e malamente accessibili con gli automezzi attualmente in dotazione.

Unica richiesta, quale compenso per la consegna di un automezzo del valore di 750’000 franchi, sarebbe la costruzione di un luogo adeguato per ospitarlo, ricevendo in contropartita anche un affitto annuale pari a 6’000 franchi. Il veicolo a due vie che arriverà a Poschiavo sarà il settimo in circolazione nel nostro Cantone e, al momento, attende il via definitivo da parte del Comune per essere realizzato.

Per il capogruppo UDC Fulvio Betti non ne va della necessità di dotarsi di un simile mezzo, sul quale sono tutti concordi; il problema è che l’esecutivo, come già altre volte, presenta richieste incomplete e totalmente lacunose, che non possono essere accolte senza un’ulteriore dovizia di dettagli. Ecco perché la sua proposta di rispedire l’incarto al mittente: per poter ottenere ulteriori approfondimenti a complemento delle poche nozioni già ricevute.

Anche per il liberale Reto Capelli il materiale ricevuto per la delibera del credito d’impegno dice troppo poco e, fatto un veloce calcolo comparativo con dei dati ricevuti sul posto, chiede di mettere in votazione un importo non superiore a 220’000 franchi, ritenendo tutto ciò che supera questo ammontare semplicemente un lusso.

A nulla sono valse le considerazioni del PDC Carlo Crameri il quale, da ex comandante del corpo pompieri, ha spiegato in modo esauriente la necessità di dover comunque adattare i magazzini di Viale, costruiti vent’anni fa, con fabbisogni non più comparabili alle occorrenze d’oggigiorno, ad esigenze più moderne. Sempre per Crameri, i costi della realizzazione di una simile autorimessa sono oltretutto legati anche a severe normative, che obbligano l’utilizzo di materiali confacenti e, conseguentemente, anche più costosi.

Con 9 voti favorevoli alla proposta di Fulvio Betti la Giunta ha quindi nuovamente messo sotto il Consiglio. Anche se nel contesto si tratta solo di una questione più che altro formale, che tornerà presto sui tavoli per una quasi sicura approvazione, resta il fatto che la spaccatura fra Legislativo ed Esecutivo permane. E non siamo neppure a metà legislatura…


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