Tanti auguri nonna Emma (di P. Pola)
Lo scorso 9 settembre Emma Raselli, originaria del Cantone, ha festeggiato in splendida salute il suo centesimo compleanno, attorniata dai suoi cari e dagli ospiti del reparto geriatrico dell’Ospedale San Sisto, dove vive da un po’ di tempo. Alla festa hanno pure partecipato alcuni rappresentati delle istituzioni pubbliche e della direzione ospedaliera, così come il personale del reparto geriatrico.
Un secolo di vita. Suscita emozione poter essere presenti ad un compleanno così prezioso e, quando a festeggiarlo è un’arzilla nonnina con in corpo e nell’animo ancora tanto brio e vivacità, dalle movenze gentili ed un senso dell’umorismo che rende la sua espressione ancor più simpatica e solare, l’emozione si trasforma in un vortice di sentimenti, colmi d’ammirazione per i contenuti di una lunga vita trascorsa parallelamente alle vicissitudini di un secolo di storia, in cui si sono alternati eventi tristi e felici.
La vita di Emma Raselli è iniziata nel bel mezzo delle traversie della Prima Guerra Mondiale, passando quindi, quand’era ancora piccina, per le insidie della terribile influenza spagnola che, tra il 1918 e il 1920, ha ucciso milioni di persone nel mondo. L’arzilla centenaria ha quindi conosciuto le sofferenze e le brutture della Seconda Guerra Mondiale e vissuto l’era industriale in tutte le sue fasi di sviluppo tecnologico, fino all’attuale epoca digitale e della globalizzazione. Uno spaccato di storia e attualità in cui si sono avvicendati una miriade di personaggi entrati a far parte della nostra memoria e del nostro immaginario quotidiano, fra cui, per esempio, ben nove Papi e 17 Presidenti degli Stati Uniti d’America.
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Ecco perché, al cospetto di un simile compleanno, è lecito emozionarsi, trovandosi virtualmente dentro un pezzo di storia vivente, in cui vengono spontanei gli accostamenti con gli eventi più importanti di quasi tutto il 900 e dei primi anni 2000. La nostra nonnina trasmette un prezioso patrimonio di valori forgiati da una lunga vita trascorsa in modo semplice e spartano, costellata da tanto lavoro e sacrifici, ricambiati oggi dall’amore e dalle cure dei suoi cari e da tutto il reparto geriatrico dell’Ospedale San Sisto.
Il nosocomio di Poschiavo ha festeggiato nonna Emma con una semplice festicciola alla quale hanno preso parte, oltre agli ospiti del reparto geriatrico, anche rappresentati della direzione e delle istituzioni ospedaliere, così come delle autorità del Comune di Poschiavo. Una festa sobria, ma molto significativa, allietata dalla musica e dai canti di Daniela ed Elena Pola e dall’abbraccio affettuoso di tutti i suoi famigliari.
Tanti auguri nonna Emma, anche da parte della Redazione del Bernina e grazie ancora per la lezione di vita che hai distribuito a tutti durante la festa di compleanno, un significativo esempio di saggezza e umanità, plasmate dall’inesorabile trascorrere del tempo, maestro di vita e di virtù.
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