La sua produzione biodinamica è certificata in Italia e in Svizzera
Con il suo pregiato Sforzato 2008, l‘enologo poschiavino Marcel Zanolari ha superato la soglia dei 90 punti (90.33) al concorso internazionale „Bio Cervim 2016“ ed ha ricevuto di nuovo la medaglia d‘oro.
La coltivazione della vigna dell’enologo Marcel Zanolari non è solo biologica, bensì „Biodinamica/Demeter“, riconosciuta e controllata da Demeter (Certificato in Italia) e Bioinspecta (Certificato in Svizzera). Dal 1997 al 2016 le vigne (11 ettari) della Casa vinicola La Torre in Valtellina, a pochi km dal confine svizzero, sono state ristrutturate da cima a fondo, rigenerate e valorizzate con nuovi vitigni.
Sempre al „Bio Cervim 2016“, Zanolari ha ottenuto un‘alta valutazione anche con 4 altri vini biologici:
- Vagabondo Bianco 2015 (87.33 p.)
- Nebbiolo 2009 (87.00 p.)
- Bianco da Nero 2015 (86.33 p.)
- Sforzato Anfora 2010 (86.00 p.)
La coltivazione biodinamica, che in fondo significa un ritorno ai metodi naturali, richiede al viticoltore più lavoro e passione. La quantità di vino prodotta è inferiore, ma ampiamente compensata dal livello qualitativo.
Il vino naturale al 100% viene maturato in parte in anfore di argilla (14 anfore di 670 l). Anche qui Marcel Zanolari anticipa i tempi, rivalutando le origini.
Al concorso „Bio Cervim 2016“ sono stati valutati 738 vini prevalentemente in provenienza dai paesi europei. Sono ammessi al concorso solo vini da uve coltivate in zone sopra i 500 m d‘altitudine, con una pendenza del terreno superiore ai 30%.
I rinnovati riconoscimenti confermano che Marcel Zanolari è sulla via giusta grazie al passaggio incondizionato alla produzione biodinamica. La sua coerenza professionale per una coltivazione completamente naturale e sostenibile gli consente di affinare e nobilitare le sue specialità.












