Si è chiusa questa sera, con il Giro di Lombardia, la quarta gara italiana (singola tappa) che vedeva ai nastri di partenza il ciclista di casa Matteo Badilatti. Un poker di corse classiche che ha visto il corridore della Groupama FDJ affrontare percorsi dall’Emilia Romagna alla Lombardia in una sola settimana. Il bilancio è positivo, tre piazzamenti nei primi 45 posti delle classifiche generali e un solo ritiro sotto una pioggia battente.
Matteo ha cominciato la sua avventura italiana sabato scorso, due ottobre, con il Giro dell’Emilia, da Casalecchio di Reno a Bologna in 195.3 chilometri di gara, chiudendo al traguardo in 44esima posizione a +8′ 10” dal vincitore Primož Roglic (4h 54′ 26”).
E’ stata poi la volta della 100ª edizione della Tre Valli Varesine, il 5 ottobre, in 196 chilometri da Busto Arsizio a Varese; l’arrivo in volata ha visto primo sul traguardo l’italiano della Israel Start-Up Nation Alessandro De Marchi (4h 47′ 04”), seguito a ruota dal connazionale Davide Formolo della UAE Team Emirates e dallo sloveno Tadej Pogacar, sempre della UAE Team Emirates, a +38”. Sotto una pioggia battente, Matteo e gran parte del gruppo di corridori non hanno portato a termine la corsa.
Il 6 ottobre in scena la Milano-Torino, 190 chilometri da Magenta (Milano) al Colle di Superga (Torino), che hanno visto Matteo Badilatti centrare un ottimo 31esimo posto a +3′ 43” dal vincitore Primož Roglic (4h 17′ 41”).
Oggi, 9 ottobre, Matteo ha chiuso la serrata settimana italiana affrontando il Giro di Lombardia. L’ultima classica, quella delle foglie morte, che ha chiuso la stagione di gare italiane con la sua 115°edizione, è partita da Como per arrivare a Bergamo in 239 chilometri.
Al traguardo Badilatti si è piazzato al 35esimo posto a +5′ 36” dal vincitore Tadej Pogacar (6h 01′ 39”).
Ivan Falcinella















