Dopo quasi un decennio di pianificazione e implementazione, il primo progetto cantonale di compenso in natura (Ersatzaufforstung) per dissodamenti (Rodung) su larga scala è stato portato a termine con esito positivo sul territorio di Trimmis. L’intervento ha interessato una superficie di circa 4,5 ettari, precedentemente adibita all’estrazione di ghiaia fino al 2013. Su tale area è stata realizzata una zona di protezione naturalistica insieme a un bosco golenale tipico della regione.
Il progetto è stato affidato all’Ufficio foreste e pericoli naturali (UFP), che ha diretto i lavori insieme all’Ufficio per la caccia e la pesca (UCP), all’Ufficio natura e ambiente (UNA), al Comune di Trimmis (proprietario del terreno) e alla Kieswerk Untervaz AG (concessionaria). Alla zona naturalizzata si affianca un’area destinata al tempo libero e al pubblico, con un lago balneabile di 0,9 ettari, aperto già dalla scorsa estate – fruibile per nuoto e pesca – e separato dalla zona protetta tramite misure di gestione dei visitatori, spazi per il parcheggio di auto e biciclette e il riposizionamento di un sentiero escursionistico.
Il finanziamento del progetto è stato garantito in gran parte dal Cantone, con contributi per quasi due milioni di franchi, ai quali si sono aggiunti 500.000 franchi dal fondo «naturemade star» gestito dall’Elektrizitätswerk der Stadt Zürich.
Urban Maissen, capo dell’Ufficio foreste e pericoli naturali, ha sottolineato come l’iniziativa costituisca un esempio concreto di applicazione efficace della legge federale sulle foreste, valorizzando la gestione del territorio e proponendosi come modello per affrontare future sfide legate alla scarsità di superfici disponibili per progetti simili.













