Durante la seduta della Giunta comunale di Poschiavo tenutasi lunedì 5 maggio, è stato discusso un punto importante all’ordine del giorno: la decisione definitiva in merito al progetto di risanamento della strada agricola che collega la strada cantonale alla località Pisciadell.
Il progetto, deliberato inizialmente nell’agosto 2022 con un credito quadro di CHF 773’200, ha visto negli anni un’importante lievitazione dei costi, dovuta in parte all’inclusione dell’imbocco nel progetto cantonale di allargamento della strada. L’ultima stima aggiornata del febbraio scorso fissa il preventivo totale a CHF 1’172’131, quasi il doppio rispetto alla cifra originariamente pubblicata nel 2018 (CHF 685’000). Solo l’imbocco è ora valutato a CHF 670’000.
La questione è stata introdotta dal consigliere comunale Davide Vassella insieme al responsabile del gruppo forestale Diego Battilana, che ha illustrato la situazione attraverso una presentazione già utilizzata nel 2022, utile a informare i nuovi membri del Legislativo.

Oltre al forte rincaro, hanno pesato anche le recenti problematiche idrogeologiche: forti precipitazioni nel 2023 e 2024 hanno provocato smottamenti nella zona, causando la chiusura prolungata delle strade interessate e rendendo meno sicura l’area prevista per l’imbocco. Dubbi sono stati espressi sull’opportunità di procedere con un’opera in una zona ora considerata a rischio.
L’Ufficio per l’agricoltura e la geoinformazione ha confermato il sostegno al progetto, ma ha precisato di dover richiedere l’approvazione anche dell’Ufficio federale dell’ambiente, proprio alla luce dell’impennata dei costi. Prima, però, serviva una chiara decisione del Legislativo.
Due le opzioni sul tavolo: mantenere la suddivisione dei costi tra Comune e privati come stabilita nel 2022 (Variante 1), oppure far ricadere interamente sul Comune l’aumento dei costi per i privati (Variante 2). Nel primo caso, sarebbe stato necessario un nuovo processo di esposizione pubblica, con il rischio di opposizioni e ulteriori ritardi. Nel secondo, il Comune avrebbe sostenuto un importo complessivo di CHF 288’094, evitando però la necessità di riaprire la procedura.

Il Consiglio comunale, sottolineando che i monti di Pisciadell e Splüga dispongono già di un accesso viabile da Sfazù, ha giudicato che le condizioni iniziali del progetto sono cambiate in modo sostanziale. Ha quindi proposto alla Giunta di abbandonare il progetto. In tale eventualità, la strada esistente resterà percorribile solo come sentiero pedonale e ciclabile.
Al termine della discussione, la Giunta si è espressa in modo chiaro: 14 voti favorevoli all’abbandono e 1 astenuto.
Il progetto, dopo anni di preparazione e un investimento preliminare di circa CHF 90’000, non verrà dunque portato avanti.
La strada di Pisciadell rimarrà un percorso secondario, lasciando il paesaggio intatto ma rinunciando all’accessibilità agricola originariamente pianificata.














